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Martedì, 16 Aprile 2024

Coop per la sostenibilità: un murales contro la crisi climatica

A Roma alla stazione metro di Rebibbia l'opera di Luogo Comune

Roma, 15 feb. (askanews) - Un murales di 100 metri quadrati nel piazzale della stazione della metro di Rebibbia a Roma che vuole sprigionare l'energia del cambiamento per contrastare la crisi climatica. L'opera, realizzata dallo street artist Luogo Comune con una pittura mangia smog, fa parte di "Accendiamo il futuro", una due giorni organizzata da Coop per richiamare l'attenzione sull'emergenza climatica, alla vigilia dell'iniziativa "M'illumino di meno", la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa da "Caterpillar" di Rai Radio 2, a cui Coop aderisce da 18 anni.

"Noi abbiamo una storia lunga come Coop di impegni ambientali, - dichiara ad askanews Marco Pedroni, presidente Ancc-Coop e Coop Italia - che nasce alla fine degli anni '70 primi anni '80 con iniziative che in questi 40 anni sono state molto centrate sui prodotti, sulle filiere agroalimentari. Ma è molto importante il lavoro di sensibilizzazione, di crescita delle coscienze sui temi ambientali, della sicurezza e anche sociali. Questo incontro di oggi con i ragazzi che vengono da tutta Italia per sostenere un cambiamento nelle politiche ambientali, un sostegno al miglioramento del clima, una critica anche a tutto quello che governo, istituzioni, imprese hanno fatto finora è per noi una parte importante di questa consapevolezza. Oggi si inaugura un murales, ieri in Piazza del Popolo si è lanciato un messaggio simbolico, un flash mob sul climate change, sull'impegno dei giovani per il futuro, l'anno scorso siamo partiti piantando 10mila alberi in 10 città italiane e proseguiremo anche nei prossimi anni con queste attività. E poi ovviamente come Coop continuiamo a fare cose importanti sui prodotti perché è sui prodotti che si vede davvero l'impegno e non semplicemente il green washing che tanti fanno in questo momento".

Il murales è stato colorato da 100 giovani arrivati da tutta Italia, attivisti delle cooperative e di altre associazioni, che lo hanno completato inserendo nel disegno altrettante parole simbolo del cambiamento.

"Sono un'attivista, faccio parte dell'Associazione Libera, sono attiva tutto l'anno sul territorio sulle tematiche dell'antimafia - spiega ad askanews Alessandra Guido, attivista di Libera - ma io come la mia associazione vediamo il tema della giustizia ambientale profondamente legato ai nostri temi e ai nostri obiettivi. Questa poi è un'occasione per mettere in rete tante esperienze diverse: giovani da tutta Italia e da associazioni diverse che si mettono in rete per lanciare un messaggio unico a una voce che è appunto quello della giustizia ambientale che non può più essere rimandato. Oggi noi siamo qui a fare un murales che lancerà un messaggio che resterà per tutti quelli che passeranno dalla stazione".

Un messaggio destinato a rimanere nel tempo, un richiamo ai passanti a rallentare, a soffermarsi, a farsi contagiare dalla voglia di cambiare il destino del nostro pianeta.

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