Sabato, 17 Aprile 2021

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Coronavirus, askanews nell'ospedale Covid19 "Cervello" di Palermo

Pazienti "non Covid" isolati e trasferiti in strutture sicure

Palermo, 8 apr. (askanews) - Askanews entra nel reparto Covid-19 positivi dell'ospedale "Vincenzo Cervello" di Palermo che insieme al Policlinico di Partinico è diventato uno dei 2 "Covid Hospital" attrezzati dalla Regione Siciliana. Qui medici e operatori sanitari combattono quotidianamente contro il coronavirus Sars-Cov2 e qui è stata ricoverata il 25 febbraio 2020 la turista bergamasca in vacanza in Sicilia, risultata la prima contagiata sull isola.

Per fronteggiare l'emergenza, nell'ospedale sono stati riorganizzati tutti i reparti, anche con il trasferimento dei pazienti "non Covid", come ha spiegato la dottoressa Tiziana Maniscalchi, primario del Pronto Soccorso.

"Il nostro scopo è stato quello di chiuderci dentro, ricevere pazienti il più possibile selezionati e in questo il 118 ha fatto un lavoro meraviglioso - ha raccontato ad askanews - a marzo abbiamo ricevuto 70 pazienti positivi e sono quasi tutti ricoverati. Siamo riusciti a incanalare questi pazienti verso un unico percorso, e siamo riusciti fino ad ora a selezionare i pazienti non Covid per ricoverarli in sicurezza ed evitare che quelli che sfuggano possano infettare intere comunità. Il nostro scopo è stato quello di proteggerci e proteggere gli altri. L'indicazione massima per tutti quanti è quella di restare a casa. Solo in questo modo riusciamo a non far circolare il virus".

Tra i ricoverati per coronavirus c è anche un medico che, fortunatamente in via di guarigione, da dietro un vetro protettivo, ha voluto fare un appello ai suoi colleghi.

"Fate attenzione e siate rigorosi nelle procedure - ha detto - dovete avere in mente che la vostra azione si ripercuote su coloro che vi stanno accanto. Quindi l anamnesi e quindi la valutazione preliminare del paziente e dei suoi fattori di rischio sono fondamentali perché su questo si fa la sicurezza di chi viene dopo di voi".

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