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Coronavirus, Crisanti: aumento casi europei campanello d'allarme

In Italia 402 nuovi positivi, il Prof: "Non siamo in una bolla"

 

Padova, 6 ago. (askanews) - In Italia al 6 agosto 2020 è stato registrato per il secondo giorno consecutivo un dato in netta crescita delle nuove infezioni da Covid-19: + 402 in 24 ore. E anche l'impennata negli ultimi giorni dei casi di positività al Covid-19 in Europa può essere visto come un "campanello d'allarme" per una possibile seconda ondata della pandemia. È quanto sostiene Andrea Crisanti, professore di Microbiologia all'Università di Padova, intervenuto in un video-collegamento via Zoom organizzato dalla stessa università, sul tema "Le indicazioni della scienza per evitare un nuovo lockdown".

"L'Italia - ha dichiarato - non è in una bolla che in qualche modo ci protegge e poi rimane il fatto che non sappiamo le ragioni di questa differenza. Perché nel resto d'Europa i casi aumentano e in Italia no; non sappiamo se questo è un problema.

La scienza è misura ma si misura quello che uno vuole. Non è di fatto obiettiva, dipende, purtroppo, da quello che si misura. Quindi se noi non misuriamo i casi in maniera corretta - ha concluso Crisanti - potrebbe essere benissimo che stiamo facendo una grandissima sottostima".

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