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Coronavirus, informativa di Conte a Senato: Paese deve riavviarsi

No a riapertura su base regionale, e nessun rischio per privacy

Roma, 21 apr. (askanews) - "Davanti a noi si prospetta una fase molto complessa: dobbiamo procedere a un allentamento, fare il possibile per preservare l'integrità, l'efficienza del tessuto produttivo. I motori del Paese devono riavviarsi, ma con un piano ben strutturato e articolato".

Entra nel merito dalla cosiddetta Fase 2 della pandemia di Covid-19 in Italia il premier Giuseppe Conte durante la sua informativa al Senato. Una fase, ha spiegato il presidente del consiglio, che non può rischiare di compromettere tutti gli sforzi fatti finora. D'altra parte, Conte respinge l'idea di una riapertura su base regionale.

"Stiamo elaborando - ha spiegato - un programma di progressive aperture omogeneo su base nazionale che ci consenta di riaprire buona parte delle attività produttive e commerciali tenendo sotto controllo la curva del contagio, in modo da intervenire nel caso successivamente si rialzi oltre una certa soglia che non pensiamo debba essere formulata in termini astratti, ma vogliamo sia commisurata alla specifica ricettività delle strutture ospedaliere delle aree di riferimento".

Nel frattempo, ha detto Conte, bisognerà ancora fare ricorso a misure come il distanziamento sociale, l'uso di guanti e mascherine, l'intensificazione di ospedali dedicati espressamente al Covid-19, un uso corretto dei test e il controverso tracciamento dei contatti sospetti. Ma anche il presidente del Consiglio insiste: nessun problema di privacy.

"Il contact tracing e teleassistenza con l'uso nuove tecnologie, per la immediata individuazione dei contatti è cruciale Ad evitare che singoli contagiati possano generare nuovi focolai, per questo una adeguata applicazione informatica disponibile su smartphone è essenziale per accelerare questo processo, ma questa applicazione sarà offerta su base volontaria, non obbligatoria e chi non vorrà scaricarla non subirà limitazione nei movimenti o altri pregiudizi".

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