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Coronavirus, Soi: calo impressionante delle visite oculistiche

Piovella: test anche "fai da te" per autodiagnosi di positività

Milano, 4 nov. (askanews) - L'emergenza coronavirus Sars-Cov2 sta nuovamente mettendo sotto pressione il sistema sanitario nazionale; molti ospedali per aumentare la disponibilità di posti per i pazienti colpiti da Covid-19 chiudono altri reparti. Accade ad esempio per l'oculistica, con migliaia di pazienti costretti a rinunciare a curare i propri occhi, come ha denunciato il presidente della Soi, Società oftalmologica italiana, Matteo Piovella.

"C'è una riduzione di visite e interventi del 50% - ha spiegato - quindi 6 milioni di visite e 500mila interventi in meno, per 2 fattori principali: il primo è che, in questa seconda fase di difficoltà, gli ospedali non sono disponibili a erogare le prestazioni di tipo oculistico, anche quelle d'urgenza, perché ovviamente tutte le risorse devono essere dedicate a fronteggiare il Covid ma bisognerebbe anche essere in grado di non abbandonare i pazienti oculistici che hanno bisogno. In secondo luogo, abbiamo mantenuto strutture che tenevano separate le persone positive e potenzialmente contagiose dai pazienti sani però, siccome oggi a livello generale questo non può essere garantito, le persone stesse si rifiutano di fare visite oculistiche o interventi perché pensano di rischiare la vita e prendere il Covid-19".

La soluzione, come già più volte rimarcato, secondo la Soi è incentivare la diffusione e l'utilizzo dei tamponi antigenici rapidi, per testare, tracciare e poi trattare gli eventuali positivi, laddove possibile anche con la formula dell'autodiagnosi,

"Si tratta di seguire la strada già utilizzata in Sud Corea, Cina, Hong Kong e Singapore degli auto-test - ha concluso Piovella - ci sono dei test paragonabili ai test di gravidanza normalmente utilizzati da tutti che la maggioranza delle persone è in grado di utilizzare per fare una auto-diagnosi di positività. Ovvio che le persone che si trovassero in difficoltà sarebbero quelle che avrebbero pieno accesso a un'assistenza per avere un test veritiero e affidabile".

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