Mercoledì, 12 Maggio 2021

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Covid, Francia zona rossa: scuole chiuse e no alcol in strada

Macron ammette errori: ancora sacrifici ma la fine è vicina

Roma, 1 apr. (askanews) - Troppi contagi e ospedali sovraffollati. La Francia estende le restrizioni anti-Covid già in vigore in 19 dipartimenti a tutto il Paese per quattro settimane. Lo ha annunciato il presidente Emmauel Macron, in un discorso tv.

Chiusi i negozi non essenziali, divieto di spostarsi a più di dieci chilometri dal proprio domicilio ma permessi gli spostamenti interregionali durante il finesettimana di Pasqua. Scuole chiuse per tre settimane, con obbligo di didattica a distanza. Macron ha ammesso di aver "comemsso degli errori nella gestione della crisi sanitaria", ma di aver "imparato" dopo aver deciso a fine gennaio di non fare ricorso al lockdown. "So che in ogni fase di questa epidemia avremmo potuto fare meglio, che abbiamo fatto degli errori. Tutto questo è vero ma so una cosa: abbiamo tenuto duro, abbiamo imparato e siamo migliorati ogni volta", sottolineando che adesso si farà di tutto per "vaccinare, vaccinare, senza riposo, senza vacanze, perché grazie ai vaccini la fine è vicina".

"A partire da metà maggio - ha aggiunto - ricominceremo ad aprire alcuni luoghi di cultura con regole severe, autorizzeremo l'apertura di terrazze a certe condizioni e tra metà maggio e l'inizio dell'estate elaboreremo un calendario progressivo di riapertura per la cultura, lo sport, il tempo libero, le manifestazioni e i nostri caffè e ristoranti".

La linea dura è stata confermata dal primo ministro francese Jean Castex: "Ho chiesto al ministro dell'Interno di aumentare il numero di poliziotti e gendarmi assegnati a questo compito, ci assicureremo in particolare che il divieto di raduni di più di sei persone in strada sia rispettato. Il consumo di alcol nei luoghi pubblici sarà proibito. Per ordine del prefetto e in stretta collaborazione con i sindaci, l'accesso a certi siti adatti a raduni all'aperto, come le banchine, le rive dei fiumi e le piazze, può essere vietato a seconda delle circostanze locali.

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