Venerdì, 14 Maggio 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Covid, l'Oms denuncia "inequità nella distribuzione dei vaccini"

Così Tedros Adhanom Ghebreyesus a un anno dal lancio di Covax

Roma, 23 apr. (askanews) - A un anno dal lancio del programma Covax per coordinare le risorse internazionali e consentire l'accesso equo alla diagnosi, ai trattamenti e ai vaccini anti Covid-19, il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha denunciato le "iniquità" nella distribuzione dei vaccini.

"Quasi 900 milioni di dosi sono state somministrate a livello globale - ha spiegato in un rapporto stilato per l'occasione - ma oltre l'81% di queste è andato a paesi a reddito medio-alto o alto, mentre i paesi a basso reddito hanno ricevuto solo lo 0,3%".

Parlando dell'acceleratore ACT (Access to Covid-19 Tools) istituito un anno fa e di cui fa parte il programma Covax, il direttore dell'Oms ha esortato i paesi più ricchi a condividere le dosi in eccesso per aiutare a vaccinare, intanto, gli operatori sanitari nei paesi a basso reddito.

"I paesi a basso reddito - ha detto - testano meno del 5% rispetto ai paesi ad alto reddito, e la maggior parte ha ancora difficoltà ad accedere a ossigeno in quantità sufficiente e desametasone".

Il programma Covax, che finora ha distribuito 40,5 milioni di dosi di vaccino in 118 paesi, mira a garantirne 2 miliardi entro la fine del 2021.

Si parla di

Video popolari

Covid, l'Oms denuncia "inequità nella distribuzione dei vaccini"

Today è in caricamento