Martedì, 2 Marzo 2021

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Donnarumma (Ad Terna): Capri esempio per transizione energetica

Investimento di 150 milioni per collegare l'isola alla terraferma

Capri, 15 ott. (askanews) - Capri da oggi è più green grazie a Terna e al suo investimento di 150 milioni per la realizzazione di un anello che collega l'isola con Sorrento e Torre Annunziata: un progetto d'avanguardia con importanti benefici ambientali e per la qualità, l'efficienza e l'affidabilità del servizio elettrico locale. Il battesimo ufficiale della nuova stazione elettrica e dell'ultimazione dei lavori di connessione, in via Don Giobbe Ruocco, a pochi passi dal porto, è avvenuto da parte del premier Giuseppe Conte, con l'ad di Terna Stefano Donnarumma, il vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola e il sindaco di Capri Marino Lembo. La stazione Terna, già operativa da alcuni anni, è il cardine di un doppio cavidotto sottomarino che unisce l'isola con Torre Annunziata e con Sorrento. Capri entra così a far parte della rete elettrica nazionale.

L'amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma: "L'opera garantirà l'alimentazione elettrica a Capri ma anche il sostegno di alimentazione elettrica alla stessa penisola sorrentina. È una forma di securitizzazione dell'alimentazione: gli impianti qui installati possono supplire al fabbisogno elettrico di Capri almeno per il doppio di quello che è il valore di picco di assorbimento. In più l'opera, oltre a innestarsi in un contesto archeologico e paesaggistico di pregio con il massimo rispetto nella realizzazione architettonica, è anche un'opera esemplare per la transizione energetica nel nostro paese".

Capri passa, con questo intervento, da una produzione autonoma di elettricità con motori termici a gasolio attraverso una vecchia centrale, a una straordinaria efficienza energetica, con due elettrodotti da 150kv, uno in arrivo dalla stazione di Torre Annunziata e l'altro da quella di Sorrento. Una sorta di anello elettrico che garantirà un servizio stabile, allontanerà per sempre il pericolo dei blackout e manderà in soffitta fumi neri e inquinamento della vecchia centrale.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: "Qui oggi celebriamo la realizzazione di un'infrastruttura concreta, utile, che abbiana anche un forte valore simbolico per il paese: specialmente nella fase di rilancio che stiamo attraversando".

Due alimentazioni: questa la forza del progetto di Terna per dotare Capri e la penisola sorrentina di una fornitura elettrica stabile e affidabile. La doppia alimentazione ha reso necessario collegare la stazione di Capri con Torre Annunziata e con Sorrento. E per farlo si sono dovuti posare 46 chilometri di cavo di cui 43 in fondo al mare e 3 interrati. Un lavoro straordinario eseguito dopo un accurato studio del fondale marino: il cavo, posato da una nave della Prysmian, è stato ancorato sul fondo con pesanti blocchi di cemento e poi ricoperto di sabbia per evitare le insidie delle reti a strascico. Un'operazione, quest'ultima, ultimata con l'utilizzo di speciali macchinari telecomandati dalla nave posacavi.

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