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Draghi, Cecchini: "E' pragmatico, raggiungerà l'obiettivo"

A colloquio con l'economista autore del libro "L'enigma Draghi"

Milano, 3 feb. (askanews) - Dietro a una maschera di freddezza Mario Draghi è un uomo che sa anche scherzare e divertirisi, è un grande sportivo. E' anche capace di arrabbiarsi. A delineare il ritratto di Mario Draghi è l'economista Marco Cecchini. Nel maggio 2020 ha dato alle stampe "L'enigma Draghi" (Fazi Editore) un ritratto dell'ex governatore della Bce, dagli esordi come direttore generale al Tesoro nel 1992 fino ad oggi. Oggi Draghi ha l'incarico di far uscire l'Italia dalla crisi politica, economica e sociale. "Draghi è molto capace di muoversi in un contesto politico, anche se il suo mestiere non è di politico. Però lui ha una capacità di persuasione che gli deriva dalla competenza. Riesce a capire cosa vuole l'interlocutore e ad operare per trovare un punto di compromesso. E' molto pragmatico. Se l'obiettivo è di costruire una maggioranza sulla quale fare leva su un programma di salvezza nazionale lui userà le tattiche necessarie per arrivare all'obiettivo", ha affermato.

"Sul programma: Draghi è un keynesiano, il suo maestro economico era Federico Caffè, un keynesiano di sinistra. Per Draghi la piena occupazione e l'equità sociale sono valori importanti. Lui si muoverà in questo contesto", ha sottolineato Cecchini.

Dal libro di Cecchini emerge un ritratto che va oltre l'immagine dell'economista stimato a livello internazionale: "Draghi è molto riservato, molto attento alla cura della sua immagine, può risultare imperscrutabile. Nel libro si rivela cosa c'è dietro alla maschera di riservatezza che Draghi offre all'interlocutore".

"Dal ritratto emerge la figura di un civil servant che ha il senso delle istituzioni e che si è trovato ad operare sempre in contesti molto critici. Come se il destino si fosse accanito con lui".

Ma ogni volta, anche all'inizio della carriera, nell'annus horribilis del 1992, ne usciva rafforzato. "L'uomo aveva un autocontrollo e un sistema nervoso d'acciaio, riusciva a reggere in situazioni di fortissimo stress", ha concluso Cecchini.

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