Domenica, 18 Aprile 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Family act, cosa cambia: dai congedi all'assegno universale

Bonetti: "Momento storico". Conte: 'Sostegno a genitorialità'

Milano, 12 giu. (askanews) - Una riforma per creare nuove modalità di sostegno alle famiglie italiane e riordinare le esistenti. Il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge delega Family act.

"Un momento storico" ha detto la Ministra delle Pari opportunità e della Famiglia Elena Bonetti presentando il provvedimento: "Assegno universale unico per tutti i figli, mensile, un sostegno alle spese educative e a ruolo educativo delle famiglie, un incremento dei servizi educativi per le famiglie, in particolare nella fascia 0-6 anni, riforma dei congedi parentali con maggiore corresponsabilità di padri e madri, incentivo al lavoro femminile e promozione dell'autonomia e del protagonismo dei giovani e delle giovani coppie per aiutarle a cominciare un percorso di vita in autonomia".

Dunque fra i punti fondamentali l'assegno universale corrisposto dal settimo mese di gravidanza ai 18 anni di età dei figli a tutti i nuclei familiari a prescindere dal reddito, a cui si aggiungerà una quota variabile basata, questa sì, sull'Isee. Poi un riordino dei congedi parentali, 2 mesi minimo per ciascun genitore, non cedibile, una gestione più flessibile, l'allargamento agli autonomi, 5 ore all'anno per i colloqui a scuola, 10 giorni obbligatori per i padri nei primi mesi.

L'obiettivo è dare sostegno soprattutto al lavoro femminile, ha spiegato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Sono misure per sostenere la genitorialità la funzione sociale e educativa delle famiglie per contrastare un grosso problema, la denatalità, per valorizzare la crescita armoniosa di bambine bambini e giovani e per favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro in particolare quello femminile".

Prevista anche una razionalizzazione delle detrazioni a favore di figli e figlie e benefici fiscali, per sostenere le spese per gite scolastiche o iscrizioni ad associazioni sportive o ricreative, ma anche cinema, spettacoli musei e sostegno per le spese dell'asilo nido e in favore di minori affetti da disabilità fisiche e non.

Si parla di

Video popolari

Family act, cosa cambia: dai congedi all'assegno universale

Today è in caricamento