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Il più grande ghiacciaio alpino ha raggiunto il minimo storico

Continua il costante declino anche degli altri

 

Milano, 16 ott. (askanews) - Ne è rimasta veramente poca. La scoperta più preoccupante di quest'anno in Svizzera è che l'accumulo di neve sul possente Aletsch - il più grande ghiacciaio delle Alpi - ha raggiunto il minimo storico. Un chiaro ed evidente segno dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento del pianeta.

Sebbene il 2020 non sia stato un anno di estremi, i ghiacciai delle Alpi svizzere sono ancora in costante declino, perdendo solo quest'anno il 2% del loro volume, secondo uno studio annuale sullo stato dei ghiacciai pubblicato dall'Associazione delle Accademie svizzere delle scienze.

Ciò è in linea con la media degli ultimi 10 anni, ma i numeri sono "molto preoccupanti". In 60 anni, infatti, i ghiacciai svizzeri hanno perso abbastanza acqua per riempire l'enorme Lago di Costanza, che si trova a cavallo del confine svizzero-tedesco-austriaco.

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