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Mercoledì, 25 Maggio 2022

Imprese con governance strutturate più forti davanti alle crisi

Diffuso il Report 2022 del Corporate Governance Lab-SDA Bocconi

Milano, 28 apr. (askanews) - Le imprese italiane che si sono dotate di una governance più evoluta hanno tenuto meglio nel periodo della pandemia e hanno saputo valutare con maggiore attenzione i rischi derivanti dallo scenario geopolitico. E' quanto emerge dal Report 2022 del Corporate Governance Lab di SDA Bocconi. Il Report, presentato nel corso di un incontro a Milano, ha analizzato risultati aziendali in relazione con le variazioni dell'indice di corporate governance; indice elaborato dal centro di ricerca sulla base di parametri che vanno dall'esistenza di un Cda, alla presenza di un solo leader esecutivo, dalla separazione tra le cariche di presidente e amministratore delegato alla diversity all'interno del consiglio di amministrazione.

'Il rapporto ha indagato circa 6000 aziende, prevalentemente non quotate, con fatturato superiore ai 50 milioni - dice Alessandro Minichilli, direttore del Corporate Governance Lab di SDA Bocconi - Ci siamo concentrati quest'anno sulle variazioni della governance nell'ultimo biennio, cercando di capire se durante la pandemia le aziende hanno accelerato nel variare la governance o hanno frenato. Ecco i risultati sono sorprendenti: le aziende hanno accelerato molto. Noi abbiamo 771 aziende che hanno migliorato la propria governance durante la pandemia. E questo ha portato a migliori risultati: in termini di minor calo del fatturato, perché ovviamente con la pandemia il calo di fatturato è stato generalizzato, e di una minor contrazione della redditività".

In particolare, a fronte di una perdita media di fatturato dell'8,4% registrato nel periodo in esame dalle imprese italiane, le aziende il cui indice di corporate governance è migliorato hanno perso 2-3 punti in meno rispetto a quelle il cui l'indice è peggiorato.

Gli interventi sulla governance messi in atto dalle aziende analizzate hanno portato ad una crescita media dell'indice dal valore di 2,48 a 2,60

"Sono state fatte diverse operazioni, come l'apertura a consiglieri esterni - prosegue Minichilli - Molte aziende poi hanno abbandonato il modello dell'amministratore unico in favore di un consiglio di amministrazione; e hanno aperto a consiglieri con competenze particolarmente critiche in questo momento, tra cui le competenze di risk management e di Esg. Nonché competenze classiche di finanza e contabilità. Quindi anche in questo momento c'è stata una ricerca di professionalità da parte delle aziende".

Il Report 2022 del Corporate Governance Lab di SDA Bocconi è realizzato con il contributo, tra gli altri, di Banca Generali, main partner del centro di ricerca, che sostiene il progetto anche con l'obiettivo di integrare all'interno del proprio modello di open banking i risultati e le best practice evidenziate dall'analisi.

"Questa ricerca dimostra che a seconda della governance ci possono essere risultati significativi per le imprese. Abbiamo individuato alcuni driver di riferimento, almeno 5, al cui migliorare del paramento corrisponde un miglioramento dei risultati dell'impresa - dice Marzio Albonico, responsabile Family Protection & Planning di Banca Generali - Dalla governance si può estrarre valore per l'impresa. E le imprese che sono il motore produttivo di questo Paese hanno bisogno di un partner, come Banca Generali da questo punto di vista, che le sostenga nell'affrontare al meglio le sfide che ci sono".

Ma le imprese che maturano la necessità di strutturare e rafforzare la propria governance cosa chiedono al partner finanziario?

"Le aziende spesso ci chiedono un miracolo - prosegue Albonico - ci chiedono fornire risposte di natura psicologica, chi chiedono di aiutarli nell'affrontare il passaggio generazionale, di guidare il passaggio dell'azienda ai figli, ci chiedono di dare risposta a come separare il ruolo tra figlio azionista e figlio imprenditore, e spesso non tutti i figli sono destinati a essere imprenditori, ma possono benissimo essere azionisti. Quindi il senso è un po' questo e il partner deve accompagnarli e aiutarli ad affrontare un cambiamento culturale: si tratta di abbandonare il bastone del comando e di individuare chi possa prendere il comando per continuare ad avere risultati. Risultati per la famiglia, certamente, ma anche e per la collettività perché ad ogni impresa corrispondono stipendi pagati e quindi ricchezza per tutti".

Il rapporto del Corporate Governance Lab infine ha messo in evidenza che al miglioramento dell'indice è associato anche a una maggior probabilità di distribuire utili. Un punto aggiuntivo di indice infatti porta a un aumento addirittura del 14,9% della probabilità di pagare i dividendi.

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