Sabato, 27 Febbraio 2021

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Incentivi, innovazione (e lockdown) spingono acquisti per la casa

L'analisi dell'Osservatorio non food di GS1 Italy

Milano, 11 dic. (askanews) - Il lockdown ha imposto agli italiani una riscoperta della casa e della vita domestica, con un conseguente incremento delle vendite del comparto. In realtà si tratta di una tendenza già in atto. La ripresa del mercato immobiliare, che sostiene la domanda di mobili ed elettrodomestici, le agevolazioni fiscali per ristrutturazioni e riqualificazione energetica, hanno spinto il comparto dei mobili e dell'arredamento che nel 2019 ha sfiorato i 15 miliardi con una crescita dell'1,8%. A scattare la fotografia è l'Osservatorio non food 2020 di GS1 Italy.

La consulenza del mobiliere e i servizi di trasporto e montaggio sono il plus che ha confermato i negozi specializzati tradizionali come principale canale distributivo, su cui si concentra quasi metà delle vendite. Si rivolgono ad altri canali, internet per primo, i consumatori che puntano al risparmio, generando un +4,3% nelle vendite, mentre le grandi superfici, come catene e mercatoni, si attestano su una crescita dell'1,8% del fatturato.

L'innovazione combinata a risparmio energetico, multifunzionalità e design hanno guidato le scelte dei consumatori nell'acquisto di elettrodomestici bianchi cresciuti del 5,1%. Anche i piccoli elettrodomestici, con un valore complessivo di 1,7 miliardi, sono cresciuti quasi di 6 punti grazie ai prodotti per la cura della casa mentre rallentano quelli per la preparazione del cibo. E se nel primo caso mobilieri e grandi superfici concentrano quasi tre quarti delle vendite, nel secondo la crescita dell'online sfiora il 30%.

Tiene il comparto del bricolage grazie ai prodotti legati a giardinaggio, tempo libero e autoaccessori che coprono il 52,3% delle vendite totali, mentre il resto è legato all'edilizia e fai da te. Dove si spende sempre meno, invece, è nel tessile casa che perde il 2,4% su base annua e quasi il 6 nel quinquennio. Anche in questo caso se le grandi superfici specializzate mantengono il ruolo di leader, a registrare la crescita più significativa tra i canali di vendita è l'online con un +3,3% annuo che diventa + 78% nell ultimo quinquennio. Una inversione di tendenza si registra per il comparto informatico che nel 2019 ha perso l'1,6% confermando l'andamento negativo su base quinquennale. Unica eccezione le vendite di visual cam per la sorveglianza domestica, frutto della crescente attenzione verso i prodotti legati alla sicurezza.

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