Venerdì, 23 Aprile 2021

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La Fase 2 a Roma, tra centro deserto e traffico sulla Tangenziale

File di motorini nei parcheggi, ma i monumenti sono sempre vuoti

Roma, 4 mag. (askanews) - Le piazze di Roma, i monumenti storici, continuano ad essere praticamente deserti. Anche il 4 maggio, primo giorno della cosiddetta Fase 2. San Pietro, Fontana di Trevi, piazza di Spagna, restano vuote. Per strada, pochi romani. E ovviamente, zero turisti.

La piazza del Bernini è ancora chiusa, la bellezza di piazza di Spagna si ammira dal Pincio, Fontana di Trevi è ancora in un surreale silenzio.

Ma il lavoro è ripreso per molti cittadini e se anche le strade non sono tornate al tradizionale traffico, dai parcheggi dei motorini e delle auto vicino ai ministeri e agli uffici del centro, si capisce che il lockdown è terminato per molti.

Qui invece siamo sulla Tangenziale Est, snodo principale che collega la periferia orientale di Roma al centro. Un via vai di macchine è sicuramente indice del fatto che i romani preferiscono i mezzi privati rispetto ai mezzi pubblici, che infatti sono pressoché vuoti, complice probabilmente anche la paura del contagio.

Insomma, il primo giorno della fase 2, mostra una lenta ripresa della vita, tra prime riaperture - come si vede dai bar che consegnano cibo da asporto e traffico sulle arterie principali. Non è più lockdown, ma siamo ben lontani dalla vita normale della Capitale.

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