rotate-mobile
Venerdì, 3 Febbraio 2023

La pianista Gloria Campaner incanta l'Orto Botanico di Roma

Con Redaelli e Pagano: al via "Classica al Tramonto" della Iuc

Roma, 6 lug. (askanews) - Un concerto d'eccezione in uno dei luoghi più belli di Roma, il Museo Orto Botanico alle pendici del Gianicolo, ha inaugurato nella serata del 5 luglio 2020 il festival "Classica al tramonto", la rassegna di musica da camera organizzata dall'Istituzione Universitaria del Concerti (Iuc) che prosegue con altre 4 date fino al 23 luglio. La pianista veneziana Gloria Campaner ha incantato gli spettatori insieme al al violinista Michele Redaelli e al violoncellista Enrico Saverio Pagano.

I tre giovani ma già affermati musicisti - Pagano e Redaelli sono rispettivamente direttore e violino "di spalla" dell'Orchestra da camera Canova - hanno suonato di volta in volta in trio, in duo e a solo.

In apertura la Sonata in mi minore per violino e pianoforte K 304 di Wolfgang Amadeus Mozart, che la compose a Parigi nel 1778, a 22 anni, giovane come gli interpreti che l'hanno eseguita. La conclusione li ha visti invece impegnarsi nel Trio in mi maggiore per violino, violoncello e pianoforte n. 44 del 1797, un capolavoro della piena maturità di Joseph Haydn.

Tra Mozart e Haydn, il pubblico ha potuto ammirare Gloria Campaner in due brani pianistici particolarmente evocativi del luogo e dell'ora del concerto. Di Ottorino Respighi un poco noto ma affascinante Notturno (dai 6 pezzi per pianoforte del 1905), dalle sonorità a tratti impressioniste. Di Ludwig van Beethoven la Sonata n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 "Al chiaro di luna", una delle più famose composizioni di tutti i tempi, che la pianista veneziana ha interpretato con maestria ed emozione, proprio in una serata di luna piena.

Si parla di

Video popolari

La pianista Gloria Campaner incanta l'Orto Botanico di Roma

Today è in caricamento