Giovedì, 29 Ottobre 2020

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Lincei, Feltrinelli a Matarese, pioniere dell'immunometabolismo

A lui Premio per Patologia, Oncologia, Immunologia, Microbiologia

Roma, 8 nov. (askanews) - Tra i vincitori dei premi Feltrinelli 2019 dell'Accademia Nazionali dei Lincei, c'è anche Giuseppe Matarese, che ha vinto il Premio per la Patologia, Oncologia, Immunologia, Microbiologia, assegnato anche a Franco Locatelli, per i suoi studi sull'immunometabolismo. Matarese ha spiegato: "L'immunometabolismo è una disciplina nata negli ultimi 20 anni e studia i rapporti tra sistema immunitario e metabolismo corporeo, direttamente connesso allo stato nutrizionale, quindi cosa mangiamo e come gli alimenti che ingeriamo regolano la deposizione del tessuto adiposo, la glicemia e tutto l'arco neuroendocrino che controlla l'assunzione di cibo. Queste cose apparentemente slegate sono in realtà molto connesse: il grasso corporeo controlla in modo rilevante l'attività del sistema immunitario".

Infatti, ha detto Matarese, "nelle persone denutrite, l'assenza di tessuto adiposo fa in modo che il sistema immunitario non funzioni correttamente, ecco perché ci sono molte infezioni in paesi sottosviluppati; al contrario, nella società ricca e opulenta, si mangia di più e si accumula più grasso corporeo, e l'eccesso di grasso attiva di più il sistema immunitario, ma ci sono le malattie degenerative dovute all'infiammazione che sono molto legate all'eccesso calorico, perché il sistema immunitario funziona di più e causa più infiammazione, malattie cardiovascolari, diabete, tumori, ecc.". "L'immunometabolismo, alla cui crescita ho dato il mio contributo - ha aggiunto - ha permesso di capire proprio questo: come l'immunità venisse controllata da due sistemi che apparentemente non hanno nulla a che vedere con il sistema immunitario: ciò che mangiamo e il nostro metabolismo, il modo attraverso cui utilizziamo il carburante che ci tiene in vita. Se 30 anni fa avessi parlato di rapporto tra sistema immunitario e nutrizione, le persone avrebbero riso oggi invece dove c'è un'integrazione dei sistemi, è molto attuale; non si può fare la ricerca a compartimenti stagni e il sistema immunitario è in contatto con il resto del mondo anche attraverso il cibo".

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