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Made in Italy, Beltrame: per ripresa, governo rifinanzi Fondo 394

Vicepresidente Confindustria con delega a Internazionalizzazione

Roma, 5 mar. (askanews) - Rifinanziare il Fondo 394 che nel 2020 ha smistato 1,5 miliardi di euro di finanziamenti per l'internazionalizzazione attraverso il lavoro di Simest. E' questa la richiesta che Confindustria ha presentato al governo Draghi, come ha spiegato la vicepresidente con delega per l'internazionalizzazione Barbara Beltrame parlando ad askanews.

"Al governo abbiamo chiesto di rifinanziare anche per il 2021 il Fondo 394 perché nel 2020 c'è stato un boom di domande e su questo il ministro ci ha confermato il suo impegno. Con il nuovo governo Luigi Di Maio è stato confermato ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale e questo per noi significa che ci sarà continuità con le linee di intervento che Confindustria ha sottoscritto con il Patto per l'export a giugno dell'anno scorso".

La vicepresidente Beltrame ha spiegato anche quali sono e saranno le priorità di Confindustria per sostenere l'internazionalizzazione delle aziende italiane: "Il mio mandato è iniziato nei primi mesi della pandemia, quindi la mia priorità è stata quella di chiedere misure concrete per aiutare le industrie che esportano. Gli strumenti di Simest fanno parte delle misure che abbiamo chiesto, come strumenti di finanza agevolata per l'export, un prestito a tassi agevolati anche con una componente a fondo perduto che è stata messa a dispozione anche per le Fiere", ha spiegato Beltrame parlando della fase emergenziale. Questo per quanto riguarda l'emergenza. Invece sul lungo periodo le nostre priorità sono quelle che abbiamo espresso nel volume 'Il coraggio del futuro. Italia 2030-2050'. Potenziare la promozione del Made in Italy puntando su ecommerce, lotta alla contraffazione, selezione accurata dei mercati su cui puntare e rilancio del sistema delle fiere. Creare nuovi marchi del Made in Italy e rafforzare le strutture pubbliche che devono promuovere il Made in Italy nel mondo a cominciare dall'Agenzia Ice, perché l'export, come sappiamo e abbiamo visto, in questi mesi è uno dei pilastri dell'economia italiana e quindi il nostro obiettivo è anche aumentare il numero delle imprese che esportano e affermare sempre di più il Made in Italy nel mondo".

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