Sabato, 13 Luglio 2024

Nordio: "I magistrati non possono criticare le leggi"

Ministro a Sky Tg24: e politici non possono criticare le sentenze

Roma, 15 giu. (askanews) - "Quello che è patologico però in Italia è che molto spesso la politica - e questo l'ho scritto quando ero magistrato - abbia ceduto alle pressioni della magistratura sulla formazione delle leggi": lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel corso della programmazione di Sky TG24 dal Palazzo Reale di Milano.

"Il magistrato non può criticare le leggi come, secondo me, il politico non può criticare le sentenze, ha sottolineato. È un principio elementare della divisione dei poteri al quale io mi sono sempre ispirato e a cui continuo ad ispirarmi. Noi ascoltiamo tutti: avvocati, magistrati, accademici, ma poi il Governo propone e il Parlamento dispone. Questa è la democrazia e non sono ammesse interferenze".

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