Mercoledì, 14 Aprile 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ocse: Pil Italia -11,3% nel 2020, se nuova ondata Covid a -14%

Le previsioni nere nell'Economic Outlook. Gurria: si usi il Mes

Roma, 10 giu. (askanews) - Previsioni nere per l'Italia ma anche per molti altri Paesi, in particolare dell'eurozona. Nell'Economic Outlook dell'Ocse si stima che a causa della crisi pandemica il Pil italiano accusi una caduta dell'11,3% nel 2020, in uno scenario senza nuove ondate di contagi di coronavirus, ma del 14% se più avanti si scatenerà una seconda ondata. Nel 2021 è atteso un rimbalzo del 7,7% nello scenario base e del 5,3% nel caso di una nuova ondata Covid. Ma in ogni caso a fine 2021 l'Italia non avrà recuperato la caduta in termini di Pil, mentre avrà perso i progressi compiuti prima della crisi in termini occupazionali, afferma l'ente parigino nelle sue previsioni sull'economia del Paese.

Inoltre, si prevede un deficit all'11,2% del Pil nel 2020, nello scenario con una sola ondata Covid e una moderazione nel 2021, con una seconda ondata invece il disavanzo salirebbe al 12,8% quest'anno e al 9,7% nel 2021. Su questa base, il rapporto debito-Pil dell'Italia balzerebbe al 158% quest'anno.

Nell'Economic Outlook "abbiamo selezionato i due scenari che secondo noi sono i più probabili: il primo con una sola ondata di contagi e un altro con una nuova ondata - ha detto la capo economista, Laurence Boone durante la conferenza stampa di presentazione parlando della situazione mondiale - in entrambi i casi lo shock è senza precedenti e avrà effetti di lungo termine".

A livello globale, infatti, l'Ocse prevede una contrazione del 6% del Pil 2020, ma con una seconda ondata il crollo sarà del 7,6%. L'eurozona subirebbe la contrazione più acuta tra le gradi aree economiche, con un -11,5% nel 2020 nello scenario più grave.

Fino a quando non sarà stato trovato un vaccino "l'economia globale camminerà su un filo", avverte l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. "Siamo in piena crisi mondiale - ha aggiunto il segretario generale dell'Ocse, Miguel Angel Gurria - una crisi sanitaria, economica e sociale. La più grave che nessuno di noi abbia mai conosciuto". "Sul fronte economico - ha avvertito - la riduzione del 6% del Pil mondiale che prevediamo nel 2021 supera ampiamente tutte le riduzioni verificatesi negli ultimi 60 anni dalla creazione dell'Ocse". E all'Italia ha inviato il messaggio: si usi la nuova linea di credito antiCovid del Mes "perché il Paese ne ha bisogno e le condizioni sono assolutamente appropriate".

Si parla di

Video popolari

Ocse: Pil Italia -11,3% nel 2020, se nuova ondata Covid a -14%

Today è in caricamento