Giovedì, 25 Febbraio 2021

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Per Enav terzo "Sustainability Day", all'insegna dell'innovazione

"Fra Covid e Climate Change nel futuro del trasporto aereo"

Roma, 17 dic. (askanews) - Terza edizione per il Sustainability Day di ENAV dal titolo "La sostenibilità di ENAV tra Covid e Climate Change nel futuro del trasporto aereo", per la prima volta svoltosi in forma digitale. Un evento che ha visto la partecipazione anche della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli e del Vicepresidente della Commissione Trasporti del Parlamento Europeo, Christoph Oetjen.

ENAV rappresenta un asset strategico per l'Italia nel controllo di una infrastruttura fondamentale, lo spazio aereo, gestito sempre nell ottica di una risorsa sostenibile, facendo leva su due pilastri: l'innovazione tecnologica e la professionalità delle persone. Elementi che caratterizzano ENAV come un service provider all'avanguardia nel panorama europeo grazie anche all'implementazione di progetti in grado di aiutare le compagnie aeree a ridurre le proprie emissioni, a terra e in volo. Il Free Route, ad esempio, consente di attraversare lo spazio aereo italiano con rotte dirette senza utilizzare più le vecchie aerovie. E solo nel 2019, i vettori hanno ridotto le emissioni di circa 167 milioni di chili di CO2.

L'Amministratore delegato di Enav, Paolo Simioni: "Enav non è solo un service provider: siamo una smart company con una forte vocazione all'eccellenza. Una grande realtà di frontiera all'avanguardia e concentrata sull'innovazione tecnologica e sullo sviluppo sostenibile. Da sempre mastichiamo piattaforme, sistemi e infrastrutture, quelle stesse infrastrutture di cui le nostre torri di controllo e radar sparsi per l'Italia rappresentano solo la parte visibile, quasi come la punta di un iceberg rovesciato. Ora cominciamo a nutrirci anche di intelligenza artificiale e di internet delle cose. Prendiamo per mano non solo gli aerei ma anche i passeggeri che sono a bordo e li accompagniamo nei cieli e lungo le nostre infrastrutture in modo sostenibile e sicuro, aprendoci anche alle nuove frontiere dei velivoli a pilotaggio remoto".

In questo senso, entro il 2022, ENAV sarà un azienda ad impatto zero, superando e anticipando di quasi 10 anni i target dell'Unione Europea. Un obiettivo che sarà raggiunto grazie a diverse iniziative già avviate che vanno dalle azioni di efficientamento dei consumi, all acquisto e produzione di energia da fonti rinnovabili passando per la graduale sostituzione del parco auto con vetture elettriche e l'utilizzo massivo dello smart working. Significativi anche i progetti di eliminazione delle plastiche monouso e la green supply chain, nonché le iniziative finalizzate alla cura delle persone, quali il miglioramento del rapporto tra lavoro e vita privata e le politiche di welfare, sull'inclusione e la diversità.

La presidente di Enav, Francesca Isgrò: "Oggi abbiamo affrontato molti temi importanti, abbiamo visto come la pandemia abbia dato un ulteriore impulso alla riflessione sulla sostenibilità, abbiamo evidenziato come lo sviluppo economico non possa prescindere ed anzi debba essere completamente allineato con l'attenzione a temi come l'ambiente e il sociale. E come l'innovazione tecnologica sia probabilmente il driver principale per raggiungere quest'obiettivo".

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