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Domenica, 22 Maggio 2022

Per la prima volta pack per pasta fresca da smaltire nell'umido

Soluzione Novamont, Gualapack, ILIP, GPT e Pastificio Fontaneto

Milano, 28 mar. (askanews) - Dopo studio e sviluppo durati tre anni, è stata realizzata, e utilizzata per prodotti in commercio, una confezione completamente compostabile per la pasta fresca: vaschetta, film, ed etichetta vanno quindi smaltiti con la raccolta del rifiuto umido per essere riciclati come compost. Il nuovo pack - presentato nel corso di un incontro a Milano - è frutto della collaborazione tra Novamont, Gualapack, ILIP e Gruppo Poligrafico Tiberino, e garantisce il superamento di una serie requisiti tecnici molto complessi. "La cosa più difficile da superare è stata raggiungere le performance tecniche chieste dall'applicazione specifica per la pasta fresca - spiega Roberto Marangon, responsabile Sviluppo nuovo prodotti di Novamont - Si tratta di un prodotto che deve essere confezionato in atmosfera modificata, quindi con una miscela di gas per la lunga conservazione. E quindi il pack deve avere delle barriere adeguate così da non presentare compromessi, rispetto al pack tradizionale, rigurdo la durata a scaffale. Inoltre anche la macchinabilità sugli impianti Fontaneto era un aspetto importante da garantire. Nonché garantire la funzionale conservazione, una volta acquistato, sia in frigo sia nel freezer".

Il pack compostabile è ora utilizzato dal Pastificio Fontaneto per le confezioni di ravioli del Plin e agnolotti piemontesi e costituisce un esempio concreto di responsabilità d impresa. "Sicuramente verremo premiati dal mercato - dice Fabio Fontaneto, ceo del Pastificio Fontaneto - Abbiamo voluto utilizzare la confezione compostabile nostri due prodotti di punta, i ravioli del Plin e gli agnolotti piemontesi, che per la linea take-away rappresentano più del 50% del fatturato. Quindi siamo all'inizio di un percorso che entro la fine del 2023 dovrebbe portate tutta la linea take-away nelle confezioni compostabili, e stiamo già pensando ad altre linee di confezionamento".

Realizzato per rispondere alla specifica complessità dei contenitori di pasta fresca, il nuovo pack interamente compostabile punta a superare gli imballaggi di plastica tradizionale rispondendo così alla crescente domanda di sostenibilità espressa dai consumatori, anche nel canale della grande distribuzione. "E da qualche tempo che la GDO comincia ad interessarsi al packaging compostabile per rispondere ad una serie di trend in atto nel mercato - conferma Monica Suragni, retail market developer di Novamont - e per consolidare la ricerca di una parte di consumatori interessati a soluzioni di questo tipo. E quindi propongono non solo un alimento a chilometro zero, o prodotto senza antibiotici, ma anche un contenitore coerente con questa tipologia di offerta. Quindi con il progetto appena sviluppato del pack interamente compostabile andiamo incontro ad una serie di analisi e valutazioni che la GDO sta facendo in questi mesi".

Il pack compostabile multicomponente è interamente certificato OK COMPOST (TUV Austria)

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