Domenica, 18 Aprile 2021

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Poche informazioni e turisti confusi, cosa succede a Malpensa

Obbligo tampone se si rientra da Spagna, Grecia, Croazia e Malta

Milano, 14 ago. (askanews) - Poche informazioni e turisti disorientati e confusi a Malpensa. I viaggiatori provenienti da Croazia, Grecia, Malta e Spagna devono sottoporsi al test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone entro 48 ore dall'arrivo come previsto dalla nuova ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza. Ma nello scalo milanese, così come in altri porti e aeroporti italiani regna la confusione anche perchè ci sono regolamenti regionali diversi rispetto a come effettuare il test e a eventuali quarantene. Le voci di alcuni passeggeri tra incredulità e perplessità.

"Sto cercando di capire se rimanere a Torino o cercare una clinica per effettuare un tampone o se tornare in Puglia, mi sto cercando mi mettere in contatto con le autorità ma nessuno sa nulla" dice un ingegnere di ritorno dalla Grecia.

"C'è poca informazione, sono scesa dall'aereo e non mi hanno dato informazioni, c'era solo un cartello con un numero a cui chiamare" aggiunge una studentessa.

"Ho chiamato in aeroporto prima di partire ma mi hanno risposto che loro non sono preparati. Stessa risposta data da Ats locale" un altro studente.

"So che devo fare il tampone entro 48 ore e devo chiamare la Asl e devo fare una mini quarantena in isolamento per 7-10 giorni" conclude una giovane.

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