Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Roma: Casal Bruciato sta con Maria Pia, anziana sotto sfratto da un alloggio popolare

Picchetto anti sfratto a Casal Bruciato stamattina, giovedì 16 maggio, dove era atteso l’ufficiale giudiziario per liberare un alloggio popolare

 

Ottant’anni, invalida con diverse patologie, sola. Maria Pia Innocenti aveva già preparato un paio di scatoloni in vista dello sfratto che, come le fu annunciato qualche giorno fa, sarebbe stato eseguito stamattina. Via da quella casa abitata per quasi 50 anni, ottenuta nei primi anni '70 dopo la "battaglia per la casa di San Basilio", dove ha cresciuto figli e nipoti. Una casa grande, forse troppo per lei sola, e per la quale è diventata morosa: “Non ce la facevo più a pagare l’affitto, come si può viverre con 500 euro al mese - dice Maria Pia -. Questa casa è molto grande per me, sono d’accordo anche a lasciarla a una famiglia numerosa, ma io dove vado? Non mi è stata indicata nessuna casa in alternativa a questa”.

Accanto a lei la nipote Sharon: “Noi viviamo proprio nel cortile in cui la scorsa settimana hanno assegnato casa ad una fagiana rom - dice -. Torniamo sempre li, e a mia nonna la buttato fuori”-. Quel nervo scoperto che ancora passa di bocca in bocca a Casal Bruciato: “Non siamo razzisti, ma levano casa agli italiani per gli zingari”.

Ma che tra gli abitanti presenti al picchetto solidale a Maria Pia, organizzato da Asia Usb e Potere al Popolo, trova poco spazio: "Il problema è il patrimonio immobiliare pubblico, ridotto all’osso - sottolinea Giacomo Gresta, sindacalista di Asia Usb -, le periferie hanno bisogno di soldi, finanziamenti. Questo governo, che si definisce del cambiamento, parla invece solo di sgomberi".

Aggiornamento: Virginia Raggi a casa di Maria Pia: "Ater ha bloccato lo sfratto"

Servizio a cura di Veronica Altimari, redazione di RomaToday.

Potrebbe Interessarti

Torna su
Today è in caricamento