Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Roma, confiscato il Salaria Sport Village a Diego Anemone

Il più grande centro sportivo della capitale, valore 145 milioni

 

Roma, 22 lug. (askanews) - Confiscato il più grande centro sportivo della Capitale, il Salaria Sport Village, acquistato dall'imprenditore Diego Anemone con disponibilità finanziarie frutto di reati di evasione fiscale, riciclaggio e appropriazione indebita.

Il provvedimento, messo in atto dalla Guardia di Finanza di Roma, è la conclusione di una lunga vicenda giudiziaria in cui il Tribunale capitolino, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, aveva disposto il sequestro, eseguito a maggio 2014, e la confisca di primo grado, poi confermata dalla Corte di Appello e ora divenuta definitiva con la pronuncia della Cassazione.

Insieme ad Angelo Balducci, ex Provveditore per le Opere Pubbliche del Lazio e Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Anemone è stato al centro delle indagini condotte sulla cosiddetta "cricca" degli appalti, che dal '99 e per oltre un decennio, attraverso sistematiche condotte corruttive e articolati illeciti tributari diretti a camuffare l erogazione di "tangenti", ha consentito l assegnazione di importanti opere pubbliche, tra cui quelle relative ai "Grandi Eventi" come i Mondiali di nuoto 2009 e il vertice del G8 alla Maddalena, a un ristretto numero di imprese favorite, in primis quelle dell imprenditore romano.

Anemone è risultato, allo stesso tempo, corruttore di Balducci, che provvedeva ad assegnargli gli appalti, e suo "socio in affari", mediante la costituzione in comune di società utilizzate per reimpiegare i proventi illeciti. Tramite una di queste aziende, la Società Sportiva Romana S.r.l., è stata portata a termine l acquisizione del "Salaria Sport Village", successivamente ampliato e rinnovato. Le indagini hanno permesso di accertare come i flussi finanziari impiegati per l operazione derivassero da imprese del gruppo Anemone aggiudicatarie di appalti assegnati da strutture dirette o influenzate da Balducci.

Con la confisca lo Stato ha acquisito l'intero capitale sociale della Società Sportiva Romana S.r.l. e il relativo compendio aziendale, costituito dal grande centro sportivo con club house, bar-ristorante, spa, palestra, uffici, impianti sportivi (tra cui due piscine olimpioniche), campi da calcio e calcetto, da tennis, terreni, aree verdi e parcheggi, per un valore complessivo di oltre 145 milioni di euro.

Potrebbe Interessarti

Torna su
Today è in caricamento