Sabato, 19 Giugno 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Spagna pronta per l'estate, Ibiza punta ad aprire disco il 15/7

Dal 24 maggio via libera ai paesi "sicuri", 7 giugno ai vaccinati

Milano, 25 mag. (askanews) - Dopo un 2020 drammatico con un crollo del turismo del 90%, la Spagna si prepara ad affrontare l'estate 2021 con ottimismo grazie a una campagna vaccinale che sta procedendo rapidamente e all'annuncio del premier, Pedro Sànchez alla fiera del turismo Fitur, di voler aprire dal 7 giugno a tutti i vaccinati senza obbligo di fare tamponi molecolari, mentre già dal 24 maggio l'ingresso è libero i per i paesi ritenuti "sicuri", fra cui Gran Bretagna, Cina e Israele. Per tutti gli altri resta l'obbligo del tampone nelle 72 ore precedenti l'arrivo.

Anche le misure restrittive sono in fase di allentamento, a inizio maggio non è stato rinnovato lo stato di emergenza, ma ci sono ancora delle distinzioni fra regione e regione. Ad esempio a Madrid non c'è più il coprifuoco e i locali possono restare aperti fino a mezzanotte. Una boccata di ossigeno dopo mesi di stop, come ci ha spiegato Antonio Gonzàlez Bennike, proprietario di Casa Botin, il più antico ristorante al mondo, aperto nel 1725 e citato anche da Ernest Hemingway nel romanzo Fiesta (Il sole sorgerà ancora):

"Dobbiamo essere ottimisti, le cose stanno migliorando e a luglio con il green pass speriamo di poter dire che il peggio è alle spalle".

Nelle Baleari invece c'è ancora il coprifuoco alle 23. Ma il quadro è in rapido miglioramento, le presenze turistiche sono in aumento e con l'arrivo del green pass l'obiettivo è di riaprire anche le discoteche che nel 2020 sono rimaste chiuse, con un limite di capienza fino al 50% all'interno e al 70% all'esterno, come ci ha raccontato José Luis Benìtez, responsabile dell'Associazione Ocio de Ibiza:

"Dopo un anno negativo come il 2020, quest'anno faremo una prova pilota verso la fine di giugno o inizio luglio. Se tutto andrà bene potremo aprire le discoteche in sicurezza sia all'interno che all'esterno, indicativamente il 15 luglio".

Ottimismo anche a Formentera dove stanno tornando gli italiani, fra i turisti più affezionati delle Baleari e dei suoi ristoranti in riva al mare come El Tanga a La Savina:

"Secondo me andrà benissimo, la gente arriverà ci ritroveremo tutti dopo lo scorso anno che non abbiamo potuto vederci, questo è importantissimo per la voglia personale e generale".

Si parla di

Video popolari

Spagna pronta per l'estate, Ibiza punta ad aprire disco il 15/7

Today è in caricamento