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Martedì, 7 Dicembre 2021

Spazio, al Politecnico di Milano studio per la difesa planetaria

Finanziato dall'ESa, prevede l'uso della nuova Lunar Gateway

Milano, 19 mar. (askanews) - L'Italia è in prima linea nella lotta contro il pericolo di un impatto d'asteroide con la Terra; Al Politecnico di Milano, infatti, è appena partito uno studio triennale, finanziato dall'Esa (Agenzia spaziale europea) che prevede l'uso della nuova stazione spaziale lunare Lop-G (Lunar Orbital Platform - Gateway) o Lunar Gateway sia come osservatorio sia come piattaforma di lancio per sonde destinate a intercettare e deviare con un impatto asteroidi provenienti dallo Spazio profondo.

A capo dello studio c'è Michèle Lavagna, docente di Progettazione di missioni e sistemi spaziali al PoliMI.

"Questa stazione orbitante - ha spiegato ad askanews - che ha lo scopo di essere una struttura multiservizio, ospiterebbe una navetta dedicata a intervenire tempestivamente qualora si avvistasse un oggetto potenzialmente pericoloso per la Terra. Partendo dalla Stazione avrebbe un enorme vantaggio energetico, partirebbe con un abbrivio già elevato, molto più efficace, in direzione dell'oggetto in arrivo per impattare e deviarne la traiettoria".

Lo studio, inoltre, si estenderà anche ai diversi aspetti logistici, tecnologici e scientifici della missione.

"Il politecnico - ha concluso - ha in carico di studiare quali possano essere le traiettorie e le strategie migliori per osservare e individuare il prima possibile oggetti pericolosi e tempestivamente rilasciare una navetta nella direzione e con la velocità più opportuna per avere la deviazione più efficace rispetto alla traiettoria terrestre. Non solo, progettare anche il veicolo più adatto a questa missione, da agganciare alla Stazione orbitante intorno alla Luna".

Per raggiungere l'obiettivo verranno impiegati anche simulatori ad alta precisione per le dinamiche orbitali in ambiente multigravitazionale.

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