Venerdì, 18 Giugno 2021

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Spazio, Osiris-Rex torna sulla Terra con campioni d'asteroide

A guidare la sonda Nasa la tecnologia Made in Italy

Milano, 10 mag. (askanews) - Ritorna sulla Terra la sonda Osiris-Rex della Nasa che ha raccolto oltre 60 grammi di terreno dall'asteroide Bennu, a una distanza media di circa 150 milioni di Km dal Sole e ora, dopo averli stoccati e sigillati è pronta a riportarlo sul nostro pianeta dove verranno studiati per cercare di comprendere la natura e la storia dell'asteoirde e la distribuzione dei vari minerali e di eventuali materiali organici sulla sua superficie. Informazioni che ci serviranno a scoprire nuovi misteri sulle origini del nostro sistema solare.

Lanciata nel 2016, Osiris-Rex ha raggiunto Bennu nel dicembre del 2018, dopo averlo studiato da lontano è scesa sulla superficie nell'ottobre 2020 effettuando un "touch and go" per prelevare i campioni prima di tornare sulla Terra dove la sua Sample return capsule è attesa per il 24 settembre 2023, grazie alla tecnologia made in Italy.

Come per il viaggio d'andata, anche per il ritrno a casa guidare la sonda tra le stelle, infatti ci penserà il sensore d'assetto Autonomous Star Tracker realizzato da Leonardo a Campi Bisenzio.

Come una "bussola" che mostrerà a Osiris-Rex la strada verso casa, il sensore d'assetto fornirà i dati sulla posizione della sonda, grazie alla mappa stellare memorizzata nel suo software, che conta oltre 3.000 stelle: lo star tracker calcola in ogni istante - 10 volte in un secondo - l'orientamento del satellite fornendo al computer di bordo le informazioni per tenerlo sulla rotta prestabilita.

Non solo, nei suoi stabilimenti in Regno Unito, Leonardo ha anche realizzato e fornito all'Arizona State University (ASU) il sensore infrarosso per lo strumento Thermal Emission Spectrometer (OTES), contribuendo così a individuare i minerali presenti sull'asteroide, raccogliere dati termici e permettere agli scienziati di comprendere meglio la composizione di Bennu.

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