Sabato, 23 Ottobre 2021

Truffa milionaria grazie alla raccolta dei rottami di ferro

Scoperta dalla Gdf di Torino: 22 arresti, evasi milioni di euro

Torino, 10 dic. (askanews) - Erano "pezzettini di metallo" apparentemente senza troppo valore ma che hanno garantito guadagni milionari. La Guardia di Finanza di Torino ha scoperto una frode fiscale milionaria grazie al traffico di rottami di ferro. Sono otto le misure cautelari nei confronti dei membri di una associazione a delinquere, tre dei quali percepivano anche il reddito di cittadinanza.

Con l'operazione "Redivivus" le fiamme gialle hanno fatto luce su un'evasione fiscale di oltre 2,5 milioni di euro attraverso l uso di fatture per operazioni inesistenti per quasi 18 milioni di euro nel settore dei rottami ferrosi. Sono 22 i soggetti indagati nell'ambito dell'operazione che ha portato anche al sequestro di beni per quasi 3,5 milioni di euro.

Dopo due anni di indagini, la Guardia di finanza ha individuato "un nutrito sodalizio" che si occupava, tramite il giro della raccolta del ferro, di evadere le imposte creando società fittizie per emettere fatture di operazioni ritenute inesistenti. Un sistema che permetteva di far arrivare alle imprese beneficiarie il 5 per cento dell'imponibile sulla fattura e risparmiando milioni di euro.

Nella truffa sarebbero coinvolte 17 aziende e 22 persone responsabili di operazioni inesistenti con società senza fatturato, magazzini senza merce, mezzi di trasporto che simulavano lo scarico, documenti falsi. Il denaro ricevuto dall'imponibile veniva nascosto nelle aziende, persino nei boiler delle caldaie e nelle vaschette dei bagni.

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