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Tumore pediatrico, con The Brave Belt il coraggio è dei bambini

Importante campagna di Pfizer per Viverla Tutta con no profit Kkc

 

Milano, 4 ago. (askanews) - Una cintura da karateka per aiutare i bimbi ma anche i loro genitori a diventare più forti del dolore, della tristezza, della rabbia e della paura. È questo il cuore di una campagna lanciata da Pfizer per Viverla Tutta in collaborazione con Kids Kicking Cancer (Kkc) Italia, letteralmente "bambini che prendono a calci il cancro", associazione non profit nata negli Usa e fondata da Rabbi Elimelech Goldberg, professore in Pediatria, ma anche padre che ha perso la figlia di due anni.

Dalla consapevolezza che la malattia di un bambino è stata un evento devastante per lui e per la famiglia è nato questo importante progetto, che ci racconta, in collegamento telefonico Luisa Cofrancesco, Corporate Affairs Director - Pfizer Italia.

""The Brave Belt - Stronger Together" è l'iniziativa di Pfizer per Viverla Tutta in collaborazione con Kids Kicking Cancer Italia che si pone l'obiettivo di fornire supporto emotivo e di infondere forza e coraggio ai bambini affetti da gravi malattie, attraverso l'insegnamento e la messa in pratica delle arti marziali. I maestri volontari di Kids Kicking Cancer insegnano ai piccoli pazienti le quattro tecniche di arti marziali: respira, concentrati, difendi e reagisci. Queste tecniche, semplici, ma cariche di significato, sono illustrate sulla cintura nera "Brave Belt", simbolo della nostra campagna, e sono i messaggi di incoraggiamento che li fanno diventare gli ambasciatori degli insegnamenti di Kkc per tutti i malati, i caregiver e anche per tutti coloro che affrontano un momento difficile".

La missione si sintetizza in tre parole, che sono il saluto insegnato ai bambini in apertura e chiusura di ogni lezione: Power, Peace, Purpose, ossia forza, consapevolezza della propria forza per una maggiore tranquillità interiore e infine condivisione con altri delle tecniche apprese.

"L'impegno istituzionale di Pfizer - continua Cofrancesco - è quello di andare anche oltre il farmaco, cercando e proponendo innovazioni che siano in grado di cambiare e migliorare la vita dei pazienti. In quest'ottica abbiamo deciso di supportare The Brave Belt, un progetto che si pone l'obiettivo di essere un sostegno psicologico rivolto non solo ai bambini, ma anche ai genitori, aiutandoli ad affrontare con forza e coraggio un difficile percorso di cura, trasmettendo un messaggio universale di incoraggiamento per tutti i pazienti e i loro care givers".

Pfizer è oggi leader tra le biofarmaceutiche mondiali. Ma con oltre 8 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo lo scorso anno e con oltre 90 molecole allo studio (dato di aprile 2019), Pfizer è anche tra le aziende farmaceutiche che investono di più in oncologia, malattie rare, infiammatorie e immunologiche, cardio metaboliche, bioterapeutici e vaccini.

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