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Martedì, 25 Giugno 2024

Ue, Bonelli: ecco perché il M5s non deve entrare nel gruppo Verdi

"Su democrazia e politica estera non ci fanno stare tranquilli"

Roma, 27 gen. (askanews) - Angelo Bonelli, co-portavoce dei Verdi italiani insieme a Eleonora Evi, ha spiegato perché a suo avviso il gruppo dei Verdi all'Europarlamento dovrebbe respingere la richiesta di adesione arrivata dal M5s.

"Noi - ha spiegato Bonelli nella sede della stampa estera - abbiamo sempre voluto costruire relazioni politiche con tutte le forze che possono costruire un'alternativa in questo paese alla destra, compreso il M5s, ma un conto è sposarsi un conto è costruire relazioni politiche. Il M5s in questi anni, con Conte, ha cambiato posizionamenti politici tra i più disparati, ha governato insieme alla destra estrema di Salvini, si è reso protagonista dei decreti sicurezza contro i migranti, ha approvato un piano clima che non ha nulla a che vedere con l'ambiente, anzi ha violato i limiti e i target sul clima". Ha poi approvato "il condono edilizio su Ischia e in politica estera" ha dimostrato "la sua vicinanza Putin, ad esempio la sua richiesta di levare le sanzioni alla Russia sulla Crimea, o la sua vicinanza a Bolsonaro quando era quando era presidente del Consiglio. Insomma, noi diciamo attenzione e cautela perché come si è cambiato ieri si può cambiare anche oggi e si può cambiare domani. Noi chiediamo che il gruppo" dei Verdi al Parlamento europeo "respinga" la richiesta di adesione arrivata dal M5s "perché riteniamo che non ci siano le condizioni di una condivisione valoriale" 01:38

"Il tema della democrazia, della politica estera e dell'ambiente non ci fanno stare tranquilli", ha concluso Bonelli.

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