Mercoledì, 21 Aprile 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ue, Prodi: senza la Brexit non sarebbe passato Recovery fund

Gran Bretagna? Vedrete che fra vent'anni ritornano

Modena, 7 set. (askanews) - "Serve proseguire le decisioni prese negli ultimi mesi. Sono preoccupato perché in questa fase c'è stato un salto in avanti straordinario e inaspettato anche dovuto al fatto che finalmente Germania e Francia si sono accorte che da sole nel mondo non contano nulla e il Covid lo ha messo ancora di più in evidenza". Ne è convinto l'ex presidente del Consiglio e dell'Unione europea, Romano Prodi.

Con la stessa franchezza il professore ha ricordato che è stata provvidenziale la Brexit: "se c'era la Gran Bretagna queste misure non si prendevano, perché ha sempre opposto ogni spinta alla solidarietà ulteriore, bisogna dirlo onestamente".

Tra l'altro anche l'Olanda è diventata solo ora la leader all'opposizione, perché prima "si è sempre nascosta dietro la Gran Bretagna e si è sempre espressa contro l'integrazione europea utilizzando benissimo il suo ruolo di grande commerciante dell'Europa, ma non disposto a passi in avanti".

"Adesso - secondo Prodi - gli equilibri sono cambiati. Mi spiace perché la Gran Bretagna è un grande Paese, soprattutto sulla ricerca, e poi ha l'esercito europeo più efficiente ed è una grande sede democratica e molta parte del mondo guardava all'Europa con gli occhiali britannici. Vedrete che fra vent'anni ritornano".

Si parla di

Video popolari

Ue, Prodi: senza la Brexit non sarebbe passato Recovery fund

Today è in caricamento