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Domenica, 28 Novembre 2021

Whirlpool, rabbia operai: lettere licenziamento e no al ricorso

"Qua non c'è futuro e la politica è assente"

Napoli, 4 nov. (askanews) - Si complica la situazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Whirlpool di Napoli che stanno lottando da tempo per il loro posto di lavoro. Nel giro di 24 ore sono arrivate le lettere di licenziamento per i 321 dipendenti di Via Argine e subito dopo la sentenza del

giudice del lavoro di Napoli che ha rigettato il ricorso per condotta antisindacale della multinazionale Whirlpool, presentato dalla Fiom, Fim e Uilm.

"Sono arriva le lettere con nostra grande sorpresa, sono arrivate ieri ancora non c'era la sentenza del giudice questo dimostra ancora una volta l'arroganza e il non rispetto di questa azienda e il non rispetto del governo che promette fa accordi e poi li straccia".

"C'erano state delle promesse di un contenitore che ci portasse da Whirlpool al consorzio, ma queste affermazioni sono state negate e non sappiamo a chi dare fiducia", dicono.

Tanta rabbia e paura per il futuro fra le lavoratrici e i lavoratori che si sono riuniti in assemblea.

"Qua non c'è futuro se l'azienda mette i trasferimenti abbiamo tempo fino al 30 novembre se accettare o no e rimanere qua aspettando il consorzio", spiegano.

"La politica è assente perché probabilmente ha mandato di collaborare con le multinazionali a desertificare il Mezzogiorno", dicono. "Cosa faremo? Cercheremo di difendere il territorio, ma non il posto di lavoro".

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