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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Cinema

L'America contro i David di Donatello: "E' una noia. E la Buy non è Meryl Streep"

Un giornale americano di cinema demolisce gli Oscar italiani, 'salvando' solo 'La migliore offerta' di Giuseppe Tornatore

Il giornale americano Twitch non usa mezzi termini per massacrare a colpi di lapidari giudizi il cinema italiano e il responso che la manifestazione dei David di Donatello ha tratto alla fine di un anno di film.

Un articolo della rivista di cinema valuta aspramente la kermesse, definita “una sorta di Italian Academy Awards, i soli premi dove i conduttori parlano più dei vincitori, dove si scambia una categoria con un’altra” e si inveisce soprattutto contro l'organizzazione. “La sola manifestazione dove il riconoscimento alla carriera è assente", continua la dissertazione spietata, "(solo quest’anno è stato consegnato allo sceneggiatore Vincenzo Cerami), dove i migliori film stranieri sono scelti da rappresentanze dei distributori e dove il Miglior Film Italiano di quest’anno (Io e Te di Bertolucci) torna a casa a mani vuote“.

Margherita Buy, che ha conquistato in questa edizione il premio come miglior attrice per il suo ruolo in Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi, assume, poi, le sembianze del principale bersaglio di una critica inclemente: “La sola manifestazione dell’universo nella quale un’attrice come Margherita Buy può vincere sette volte (e no, non è la Meryl Streep italiana)“.

Parole benevole solo per 'La migliore offerta', il film di Giuseppe Tornatore interpretato da Geoffrey Rush e Sylvia Hoeks, che si è rivelato l'asso piglia tutto dell'edizione 2013 dei David di Donatello, staccando l'altro super favorito 'Diaz' di Daniele Vicari: ”Cerimonia noiosa ed imbarazzante, fortunatamente alla fine il riconoscimento ad un buon film, La Migliore Offerta di Tornatore, come il Miglior Film“.
 
Al di là di ogni sterile commento, questi i vincitori dell'edizione 2013 del David di Donatello:

Miglior film
La migliore offerta di Giuseppe Tornatore

Migliore regista
Giuseppe Tornatore per La migliore offerta

Migliore attore protagonista
Valerio Mastandrea per Gli equilibristi

Miglior attrice protagonista
Margherita Buy per Viaggio sola

Migliore attrice non protagonista
Maya Sansa per Bella addormentata

Migliore attore non protagonista
Valerio Mastandrea per Viva la libertà

Migliore sceneggiatura
Roberto Andò, Angelo Pasquini per Viva la libertà

Migliore regista esordiente
Leonardo Di Costanzo per L'intervallo

Migliore produttore
Domenico Procacci per Diaz

Migliore direttore della fotografia
Marco Onorato per Reality

Migliore musicista
Ennio Morricone per La migliore offerta

Migliore canzone originale
"Tutti i santi giorni", musica e testi di Simone Lenzi, Antonio Bardi, Giulio Pomponi, Valerio Griselli, Matteo Pastorelli e Daniele Catalucci, interpretata da Virginiana Miller in Tutti i santi giorni

Migliore scenografo
Maurizio Sabatini e Raffaella Giovannetti per La migliore offerta

Migliore costumista
Maurizio Millenotti per La migliore offerta

Migliore truccatore
Dalia Colli per Reality

Migliore acconciatore
Daniela Tartari per Reality

Migliore montatore
Benni Atria per Diaz

Miglior fonico di presa diretta
Remo Ugolinelli e Alessandro Palmerini per Diaz

Migliori effetti speciali visivi Storyteller - Mario Zanot per Diaz

Miglior film dell'Unione Europea
Amour di Michael Haneke (Teodora Film e Spazio Cinema)

Miglior film straniero
Django Unchained di Quentin Tarantino (Warner Bros)

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