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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cinema

Il film di Paola Cortellesi "bocciato" dalla commissione dell'ex ministro Franceschini

Botta e risposta tra l'attuale ministro dell Cultura Sangiuliano e il suo predecessore per la mancata concessione dei fondi ministeriali al film campione di incassi "C'è ancora domani"

C'è ancora domani, il film di Paola Cortellesi esaltato dalla critica e campione di incassi, fu "bocciato" dalla commissione del precedente ministero della Cultura e non rientrò tra le opere da finanziare. "La decisione della Commissione che ha bocciato il film di Paola Cortellesi porta la data del 12 ottobre 2022. Il ministro della Cultura allora in carica, che ha nominato la Commissione, non era Gennaro Sangiuliano che ha giurato da Ministro il 22 ottobre 2022", precisa in una nota l'ufficio stampa del Ministero della Cultura.

"Le date, dunque, non mentono - si legge ancora - La bocciatura di questo film di grande successo, diventato il simbolo della lotta delle donne contro la violenza di genere, non è imputabile a un organismo nominato dal ministro Sangiuliano né è avvenuto in data in cui lui era ministro. Spiace, infine, che questa polemica sia inserita nel discorso più generale legato a questo importante tema". E ancora: "Il ministero della Cultura è in prima fila, con le sue nuove attività presentate qualche giorno fa insieme ai ministri Giuseppe Valditara ed Eugenia Roccella, per promuovere una cultura del rispetto e dell’educazione", annuncia la nota a firma del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: "Il film di Paola Cortellesi è molto bello, consiglio di vederlo. Se fosse dipeso da me, sarebbe stato in cima alla lista delle opere finanziate. Questo conferma il lavoro con cui stiamo riformando l’intero sistema. Per fortuna che, a breve, nel pieno rispetto della normativa, ci sarà una nuova commissione".

La replica dell'ex ministro Franceschini

"Io ho trovato splendido il film di Paola Cortellesi, ma il compito di un ministro è solo tutelare l’autonomia della commissione tecnica e rispettarne le decisioni, incluse quelle, come in questo caso, non condivise", dice il senatore del Pd Dario Franceschini, ex ministro della Cultura, replicando alle parole di Sangiuliano che su di lui ha scaricato la responsabilità dei mancati fondi elargiti. "Un ministro che interferisce nelle decisioni di una commissione che eroga finanziamenti con valutazioni personali o politiche commette un reato. Forse è bene ricordarlo - aggiunge poi Franceschini che ha aggiunto di aver letto "stupefatto e preoccupato le affermazioni del ministro Sangiuliano: 'Se fosse dipeso da me sarebbe stato in cima alla lista delle opere finanziate', per poi aggiungere che 'per fortuna' sarà presto nominata una nuova commissione". Infine: "Piuttosto sono orgoglioso che grazie al meccanismo automatico del tax Credit introdotto dalla nuova legge sul cinema, il film di Paola Cortellesi sia stato realizzato anche grazie a un contributo del ministero di oltre 3 milioni di euro", ha concluso. 
 

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