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Martedì, 21 Maggio 2024
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Mission Impossible 7: Tom Cruise si conferma il re dell’action

Arriva in sale il 12 luglio il nuovo capitolo della saga di cui è protagonista la super spia Ethan Hunt e lo spettacolo è assicurato

Amanti dei film di azione, segnatevi la data del 12 luglio, quando sugli schermi italiani esce Mission Impossible Dead Reckoning – Part One, l’ultimo capitolo di una saga che non accenna ad invecchiare e continua ad emozionare e a divertire il pubblico. Ancora una volta, al centro di un’avventura adrenalinica è Ethan Hunt, l’iconico esperto di spionaggio incarnato da Tom Cruise, che guida la sua squadra di spie-fantasma, l’IMF, composta dal fidato Benji (Simon Pegg) e dall’esperto informatico Luther (Ving Reims). Insieme a loro, in questo capitolo numero 7, diretto da Christopher McQuerry, troviamo, tra gli altri, una super spia sospesa dai servizi segreti britannici, Ilsa, interpretata da Rebecca Ferguson, una gelida mercante di armi, interpretata da Vanessa Kirby, l’abile ladra che si trova invischiata in una situazione molto più grande di lei, Grace, interpretata da Heily Hatwell, e l’arcinemico di turno, Gabriel, interpretato da Esai Morales.

Mission Impossible Dead Reckoning – Part One

La terra è di nuovo in pericolo. Questa volta la minaccia è un’entità, originariamente programmata per intrufolarsi in ogni angolo dei sistemi digitali del pianeta, assorbirne tutti i dati e, all’occorrenza, manipolarli, falsarli e, in sostanza, garantire ai suoi creatori, la possibilità di cambiare la realtà. Ma tale intelligenza artificiale è diventata talmente intelligente da ribellarsi, da agire di sua volontà e da diventare quindi una minaccia incombente, e totalmente incontrollabile, sul futuro dell’umanità. Per disinnescare questa arma con coscienza propria, nemico misterioso e onnipotente, non rimane altro che rivolgersi agli specialisti della Missione Impossibile, la squadra di spie-fantasma guidati da Ethan Hunt che si getterà in un’ avventura adrenalinica, in giro per il mondo, alla ricerca dell’unico oggetto in grado di battere l’entità e ridare ai potenti della terra la possibilità di tornare a dormire sonni, più o meno, tranquilli.

Mission Impossible non delude 

Nonostante il volto di Ethan Hunt in questa nuova avventura sia  umanamente segnato dall’età e dal peso di grandi responsabilità, Mission Impossible è una delle poche saghe cinematografiche che non sembra affatto soffrire lo scorrere del tempo e anzi, come il vino buono, sembra migliorare di avventura in avventura. Questo ultimo capitolo, il numero 7, ci regala due ore e quarantatre minuti di intrighi internazionali, oscurissimi segreti, tranelli, combattimenti di ogni tipo, fughe rocambolesche, inseguimenti mozzafiato, a supporto di una trama robusta e avvincente che scorre fluida e concretizza il nuovo incubo mondiale di cui tutti noi, consapevoli o no, ci stiamo già preoccupando: la tecnologia che ci sfugge di mano, che riscrive la realtà e ci rende tutti appesi a un’ ‘Entità’ misteriosa e onnipotente. Il nemico è già qui, e siamo noi a nutrirlo e a renderlo più forte ogni minuto che passa.

Il risultato è che, alla fine di queste quasi tre ore di spettacolo di grande qualità, si rimane folgorati e già in fremente attesa che questo Dead Reckoning, dopo averci stupito con la parte uno, ci regali una parte due all’altezza di questa prima metà di una storia che tiene il pubblico inchiodato alla poltrona, portandolo da una parte all’altra del mondo ad assistere all’eterna e archetipica lotta tra bene e male, in un mondo dove però bene e male sono sempre più confusi e dove le bugie e la manipolazione regnano sovrani. Un mondo che può essere salvato solo da un eroe audace, tormentato, astuto e spavaldo, come è ancora Ethan Hunt. Mission Impossible Dead Reckoning – Part One ci conferma che, se il genere action ha un re, quello è ancora, a 60 anni suonati, Tom Cruise. Che non ci lesina incredibili acrobazie sceniche, come nell’inseguimento mozzafiato e divertentissimo, tra sampietrini, vicoli e monumenti millenari nel centro di Roma, o come nell’incredibile lunga sequenza finale a bordo dell’ Orient Express fuori controllo, a strapiombo sulle Alpi e, ovviamente, a un passo dal disastro. Quasi tre ore di grande spettacolo.

Voto: 8

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