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Domenica, 21 Aprile 2024
Cinema

"Pulce non c'è": al cinema una storia vera per capire l'autismo

Il film, premiato in diversi Festival in Italia e all'estero, sarà proiettato anche al termine di un convegno a Roma per la settima giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo

Dopo la trionfale accoglienza al Festival del Film di Roma due anni fa e dopo aver girato una ventina di festival internazionali, fino al 29 marzo è in sala a Roma “Pulce non c’è”, opera prima di Giuseppe Bonito con Pippo Delbono, Marina Massironi e Piera Degli Esposti tra i protagonisti.

Tratto dal romanzo omonimo di Gaia Raynieri e ispirato alla vera vicenda dell’autrice, il film racconta con sensibilità e pudore la storia della piccola Margherita, detta Pulce, una bimba di nove anni affetta da autismo, il cui padre viene accusato ingiustamente di aver abusato di lei e della sorella maggiore Giovanna. È l’inizio di un calvario giudiziario che la famiglia di Pulce affronterà per riavere la bambina con sé, tra aule di tribunali e istituti medici. Attraverso lo sguardo divagante e trasognato dell'adolescente Giovanna, Bonito mostra la quotidianità di una famiglia "anormale", con il suo lessico pensato per chi può solo parlare per immagini, il suo caos pieno di emergenza e amore, esplorando lo scontro tra mondo adulto e infanzia, tra malattia e normalità, tra rigidità delle istituzioni e legami affettivi.

Un film piccolo ma importante, che sarà proiettato anche il 2 aprile al termine di un convegno all’Auditorium San Paolo a Roma per la settima Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, voluta dall’Onu, organizzato dalla rete di volontariato che sostiene il mezzo milione di famiglie con un bambino o un adulto affetto da questo disturbo, per combattere contro l’isolamento dalla società che spesso rischiano le persone affette da autismo e le loro famiglie.

Al convegno parteciperanno anche personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport: gli scrittori Stefano Benni, Gianluca Nicoletti e Mauro Paissan, e Gaia Rayneri, autrice del romanzo che ha ispirato “Pulce non c’è”, protagonisti del mondo del cinema come Gianni Amelio e Pierfrancesco Favino, Neri Marcorè e Sabrina Paravicini, Stefano Rulli e Vito Zagarrio, Francesco Bruni e Raffaella Lebboroni, la pluricampionessa olimpica di scherma Diana Bianchedi e la pallavolista Anna Maria Marasi.

In serata concerto di beneficenza all’Auditorium del Massimo con Danilo Rea, Tosca, Pier Cortese, Pilar, Giovanni Baglioni, Ilaria Graziano & Francesco Forni e la proiezione del documentario “Ocho pasos adelante” della giovane regista italiana Selene Colombo. 

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