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Lunedì, 20 Maggio 2024
Film al Cinema

Il giallo di Roberto Benigni come Jep Gambardella ne "La Grande Bellezza"

Lo sceneggiatore Contarello smentisce di aver mai detto che il ruolo del protagonista fu inizialmente affidato a Benigni

Non ho mai detto che il ruolo di Jep Gambardella fosse pensato per Roberto Benigni e che da lui fosse stato rifiutato: il personaggio è stato immaginato e costruito sin dall’inizio per Toni Servillo”.

Con queste parole Umberto Contarello, sceneggiatore del film premio Oscar “La grande bellezza”, ha smentito la notizia del Corriere del Veneto nei giorni scorsi, che aveva riportato le parole dell’autore durante un incontro con gli studenti del liceo classico “Tito Livio”, dove lui stesso aveva studiato da ragazzo.

E che il nome del comico toscano non fosse mai entrato in discussione è stato confermato anche dal regista Paolo Sorrentino: “Per questo film e in particolare per il ruolo di Jep non si è mai pensato a Benigni”.

L’equivoco sembra essere nato dall’incontro che Contarello ha avuto a Padova, durante i festeggiamenti per l’Oscar nella sua città natale.

Prima della Grande bellezza, avevo immaginato un altro progetto per Roberto Benigni. Da qui è nato l'equivoco di qualche giornale locale. Il tutto naturalmente non è grave, ma per me che lavoro con le parole queste sono importanti: Jep è Toni Servillo e Toni Servillo è Jep”, ha spiegato Contarello. 

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