rotate-mobile
Domenica, 21 Aprile 2024
Musica

L'Associazione avvocati "incrimina" Ligabue

Offesi da una strofa de "Il Muro del Suono" chiedono le scuse pubbliche del rocker

A forza di punzecchiare con le sue ultime canzoni a tinte decisamente "sociali", Ligabue si è attirato qualche antipatia ed era prevedibile che prima o poi qualcuno se la sarebbe legata al dito. Sul piede di guerra l'Ugai, l'associazione di categoria dei giovani avvocati, che hanno firmato una dura nota contro il rocker di Correggio, "colpevole" di averli offesi in un verso del suo ultimo singolo "Il Muro del Suono".

"La giustizia che aspetti è uguale per tutti ma le sentenze sono un pelo in ritardo, avvocati che alzano il calice al cielo sentendosi Dio": questa la strofa incriminata che su Facebook ha provocato la durissima reazione dell'associazione.

Si tratta di "una rappresentazione della figura dell'avvocato demagogica e non collimante con la realtà" hanno dichiarato a gran voce le scuse di Ligabue che finora non ha speso una parola al riguardo, ma continua a cantare "chi doveva pagare non ha mai pagato".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Associazione avvocati "incrimina" Ligabue

Today è in caricamento