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Lunedì, 22 Aprile 2024

Il concerto

Gianluca Anoè

Giornalista

Hanno cominciato nelle "bettole", ora i Pinguini conquistano San Siro

Avevano infiammato il parco San Giuliano di Mestre, con la data 'zero' del loro tour negli stadi, davanti ad un pubblico di oltre 60mila fan estasiati. Hanno fatto lo stesso ieri sera, martedì 11 luglio, e si sono ripetuti mercoledì sera, allo Stadio San Siro di Milano, prima di spostarsi all'Artemio Franchi di Firenze, all'Olimpico di Torino e poi a quello di Roma (con una doppia data). Sarà poi la volta dello Stadio San Nicola di Bari e il San Filippo di Messina. Pausa di due settimane, e poi sarà Olbia Red Valley Festival e Rfc Arena di Reggio Emilia. I Pinguini Tattici Nucleari non deludono i fan, danno vita a uno spettacolo fatto di fiamme, giochi di laser, palloni colorati che volano in aria. E tanta musica, quella musica che in pochi anni li ha resi il fenomeno pop italiano, forse in maniera un po' inaspettata. Riccardo Zanotti sul palco di San SiroIl concerto parte e i Pinguini non sono sul palco. Le luci sono ancora spente e una voce fuori campo diffonde messaggi volutamente spiazzanti e falsi, per ricordare una tappa fondamentale del percorso degli ultimi mesi: è uscito l’album Fake News, che riprende alcuni momenti importanti della storia della band, che racchiude singoli campioni d'ascolto come Giovani Wannabe o Ricordi. Ai Pinguini Tattici Nucleari però è stata rubata la strumentazione. Riccardo ha perso la voce. I sei elementi della band sono in realtà sei cloni messi li dalla Cia. Il concerto dei Pinguini è stato annullato? Riccardo ha perso davvero la voce? Lo spettacolo comincia.

Uno in fila all'altro, Riccardo Zanotti, il frontman della band, intona i più grandi successi della band bergamasca. Zen, Giovani Wannabe, Tetris, Hold on, La storia infinita, Bergamo, Hikikomori, Coca Zero, Nonono, Ricordi, Lake Washington Boulevard. Poi si passa a un momento intimo, attorno a un tavolo, un'ambientazione - si passi il confronto - alla Celentano. I sei cantano più sottovoce con la chitarra in mano, quasi a raccontarsi le scelte, giuste e sbagliate. Gli strumenti sono acustici, anche le percussioni trovano un posto a tavola. Tre canzoni volano via in acustico, in un’atmosfera intima: Scatole, Giulia e Cena di classe.

Poi si ritorna sul palco vero e proprio, con Irene, canzone che ha fatto da crocevia alla carriera dei Pinguini Tattici Nucleari, seguita, in serie, da Dentista Croazia, Antartide, Freddie, Ridere e Rubami la notte. Nel mezzo lo spazio per un dj set con alcuni brani meno noti al grande pubblico rispetto ai recenti successi: Scooby Doo, Verdura, Fede. E poi fuori tutti, primo del tradizionale e inevitabile spazio per l'encore, con i brani Ringo Starr - successo che li ha portati alla ribalta sul palco di Sanremo -, Scrivile scemo e poi forse la canzone più amata del gruppo, Pastello bianco. Sulle notte di Fuori dall'hype, e tempo di saluti e ringraziamenti.

Nulla a che vedere con i live del 2016 o del 2017, quando ancora sconosciuti avevano un pubblico di poche centinaia di appassionati, per quanto nei live si cogliessero già le loro enormi potenzialità. «Abbiamo cominciato nelle bettole. Vedervi così tanti, ora, sembrate quasi un videogioco», ha detto in un momento dello spettacolo, un0allusione per introdurre Tetris, una delle prime canzoni che hanno decretato il loro successo a livello nazionale.

La scaletta completa del concerto dei Ptn

  • Zen
  • Giovani Wannabe
  • Tetris
  • Hold o
  • La storia infinita
  • Bergamo
  • Hikikomori
  • Coca Zero
  • Nonono
  • Ricordi
  • Lake Washington Boulevard
  • Scatole
  • Giulia
  • Cena di classe
  • Irene
  • Dentista Croazia
  • Antartide
  • Freddie
  • Medley - dj set (Scooby Doo, Verdura, Fede)
  • Ridere
  • Rubami la notte

ENCORE

  • Ringo Starr
  • Scrivile Scemo
  • Pastello Bianco
  • Fuori dall'hype
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Hanno cominciato nelle "bettole", ora i Pinguini conquistano San Siro

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