rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
Musica

Addio a Little Tony, re dei musicarelli

Il cantante, scomparso a 71 anni per un tumore ai polmoni, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta fu anche un divo nel cinema grazie al filone del musical all'italiana

Little Tony non è stato solo un protagonista della musica italiana.

Il cantante, morto lunedì 27 maggio a Villa Margherita, la clinica romana dove era ricoverato a tre mesi per un tumore ai polmoni, è stato uno dei volti più famosi del grande schermo ai tempi dei "musicarelli", la versione italiana del musical anni '60 destinata a mettere in immagini le canzoni di successo del cantante di turno, pieni di storie d'amore semplici e rimandi alla cultura generazionale.

Tra i più famosi film di Little Tony, al secolo Antonio Ciacci, ci sono "Riderà!" e "Cuore matto... matto da legare", dai titoli di alcuni dei suoi successi più amati, "Zum zum zum", "Donne... botte e bersaglieri", "W le donne", Canzoni a tempo di twist" e "Urlo contro melodia nel Cantagiro '63".

Ma Little Tony non ha disdegnato anche apparizioni cameo in altre pellicole, interpretando se stesso, da "Cuando calienta el sol... vamos alla playa", "L'odore della notte" di Claudio Caligari (che gli valse una candidature come miglior attore non protagonista dal sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici nel 1998 per la scena in cui si ritrova i rapinatori Marco Giallini e Valerio Mastandrea che gli puntano una pistola in faccia e lo obbligano a cantare "Cuore Matto"), a "Vita Smeralda" di Jerry Calà e "L'allenatore nel pallone 2" di Sergio Martino. 

Little Tony, l'Elvis Presley italiano

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio a Little Tony, re dei musicarelli

Today è in caricamento