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Domenica, 26 Maggio 2024
successo strepitoso

"Ora i Maneskin potrebbero cantare per il Papa"

A dirlo è Giacomo Campanile, docente di religione all’istituto Montale di Roma, che ha seguito nel coro scolastico il frontman della band Damiano David: “Era un animale da palcoscenico”

Inarrestabili i Maneskin: dopo X Factor la band romana ha conquistato tutte le vette del successo che potevano essere raggiunte, da Sanremo all’Eurovision, dai salotti televisivi americani di Jimmy Fallon ed Ellen DeGeneres, al palco del concerto di Las Vegas dei Rolling Stones. Quale altre sorprese potrebbero riservare ai milioni di fan i talentuosi Damiano, Victoria, Ethan e Thomas?

Una proposta viene lanciata da Giacomo Campanile, docente di religione all’istituto Montale di Roma che conosce bene le doti di Damiano David sin dai tempi del liceo: “Potrebbero cantare per il Papa in piazza San Pietro. Sarebbe incredibile, ma tutto quello che hanno fatto finora lo è”, dice il prof al Corriere della Sera, a margine di un’intervista che ripercorre gli anni di scuola del frontman del gruppo musicale del momento.

Maneskin, il prof di Damiano David: "Nel coro del liceo era già uno showman"

Giacomo Campanile ricorda Damiano David come “un animale da palcoscenico” già ai tempi della scuola, quando lo seguiva nel coro con cui si organizzavano concerti per le feste natalizie e di fine anno: “Un anno è stato anche bocciato perché non si applicava molto, pensava solo alla musica… Poi ha lasciato gli studi per partecipare a X Factor” spiega il docente. Vivo il ricordo di una delle sue prime esibizioni, quando cantò Your song di Elton John e si accorse subito del suo carisma: “In platea erano tutti rapiti. Aveva questo dono, di ammaliare gli ascoltatori, anche se a scuola ho incontrato studenti con un timbro vocale migliore del suo. Era un bravo ragazzo, semplicissimo, non mi sarei mai aspettato che dal coro del Montale sarebbe arrivato così lontano”.

Secondo Campanile, la bravura dei Maneskin è stata quella di differenziarsi dalla trap e dall’indie, tirando fuori il rock anni Settanta: “All’Eurovision era palese, spiccavano tra decine di gruppi di musica elettronica, credo sia anche per questo che in America stanno spopolando”, argomenta ancora che continuerà a seguire da lontano il successo del suo ex alunno e della band che il prossimo 9 luglio si esibirà in concerto al Circo Massimo.

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