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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Tutto vero / Brescia

L'uomo che ruba 50 polli, ma viene tradito dalle frasi in dialetto

A processo un muratore di Gambara, in provincia di Brescia

È accusato di essere "un ladro di polli". Succede a un 58enne bresciano, di casa a Gambara. L'uomo è accusato di aver sottratto, nell'aprile del 2019, una cinquantina di animali (due chiocce, quaranta pulcini, otto galline e un gallo) da un pollaio di Ostiano, comune del Cremonese al confine con la provincia di Brescia. L'uomo, di professione muratore, era stato individuato dai carabinieri grazie all'analisi delle immagini delle telecamere, piazzate dal proprietario del pollaio proprio per proteggersi dalle numerose razzìe subite. Nei filmati acquisiti dai militari, si vedono due uomini intenti a tagliare la rete di recinzione del campo per poi intrufolarsi nel pollaio.

Non solo immagini. Ad incastrare il 58enne - secondo l'accusa - sarebbero state le frasi pronunciate in dialetto bresciano registrate dai dispositivi di sorveglianza. Proprio grazie a quelle espressioni dialettali, i militari avrebbero identificato con certezza il muratore. Il complice, invece, non è mai stato individuato: "Alla visione dei filmati - si legge nell'annotazione di servizio dei carabinieri - si può affermare, senza ombra di dubbio, che uno dei due soggetti è il 58enne personaggio molto noto, poiché gravato da numerosi precedenti penali e di polizia". L'uomo ha sempre negato tutto, professandosi innocente e respingendo le accuse. 

La vicenda è approdata in tribunale nei giorni scorsi. "Un caso che non mi capitava più dagli albori della mia carriera", avrebbe commentato il giudice, prima di fissare per il prossimo 27 aprile l'udienza per il processo a carico del gambarese: è accusato di furto con l'aggravante di "violenza sulle cose", cioè la recinzione tagliata.

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