Dall'albero ai viaggi: 10 consigli per un Natale "green" amico dell'ambiente

Il decalogo del Wwf per rispettare la natura anche durante le festività

Ormai sempre più persone scelgono di fare attenzione all'ambiente, modificando il proprio stile di vita in un'ottica di maggior consapevolezza. In vista del Natale, dal Wwf arrivano dieci consigli "green" per le feste, dagli addobbi per l'albero alle confezioni regalo, dallo shopping al cenone. Piccoli gesti semplici che se fossero seguiti da milioni di persone contribuirebbero ad alleggerire il nostro "peso" sul Pianeta.

L'albero di Natale green

La cosa migliore è addobbare piante che già si possiede o acquistare un sempreverde nostrano (ginepro, corbezzolo, agrume) che ben si adatta agli ambienti di casa propria. Se non si vuole proprio rinunciare all'abete c'è la possibilità di acquistarlo presso un vivaio locale, controllando la provenienza e la presenza di un idoneo pane di terra e radici vitali. Va trattato con cura e dopo le feste deve essere trasferito in un vaso più grande, posizionato in una zona fresca e umida del terrazzo o del giardino. I più creativi potranno optare per un albero 'fai da te' con materiali di riciclo o di recupero. Per gli addobbi, via libera alla fantasia con decorazioni di vetro, legno, oppure di pasta di sale colorata, magari da realizzare con i bambini. Un'altra soluzione è la frutta secca, il marzapane o catenelle di popcorn che, trascorso il Natale, si può mettere sul terrazzo per rifocillare gli uccelli infreddoliti.

Luminarie "salva-clima"

È bene sostituire le luminarie quelle a incandescenza con i led. Hanno un costo maggiore, è vero, che compensato però compensato dal risparmio in bolletta (fino all'80% meno energia delle vecchie lampadine) e dalla durata. Sono inoltre più sicure in quanto generano poco calore, minimizzando il rischio di incendi dovuti al surriscaldamento. Per l'esterno, esistono luminarie dotate di un pannello fotovoltaico: con un'ora di sole illuminano fino a 10 ore.

Il cenone green

Per rispettare l'ambiente anche a Natale, si può optare per un menù biologico, con prodotti locali, di stagione e poca carne. Nella scelta del pesce da mettere in tavola è bene preferire il fresco proveniente da pesca locale e artigianale a 'miglio zero'. Ma il regalo migliore che si può fare al Pianeta è senz'altro una cena vegetariana con ingredienti locali e di stagione (broccoli romaneschi, porri, rape, ravanelli) possibilmente da agricoltura biologica.

L'esempio si serve a tavola

Per rispettare l'ambiente anche a Natale, proviamo un menù biologico, con prodotti locali, di stagione e poca carne

No al Natale 'sprecone'

Vista l'abbondanza che caratterizza le feste, i rifiuti aumentano del 30% quindi è importante ridurre gli sprechi a tavola, stando attenti conservare bene quello che acquistiamo e a non buttare quello che avanza. No alle stoviglie in plastica usa e getta, se abbiamo davvero tanti ospiti optiamo per quelle in bioplastica, carta o bambù che possono essere smaltite (anche sporche) con gli scarti alimentari.

Sì shopping, no auto

Per gli acquisti natalizi, meglio spostarsi con bici o mezzi pubblici: meno stress e minor impatto ambientale. Se proprio non si può fare a meno dell'automobile, una buona lista aiuta ad ottimizzare gli spostamenti e magari organizzarsi per condividere l'uscita per i regali.

Impacchettare i regali in modo originale

L'ideale sarebbe non incartare i regali, ma così svanisce l'effetto sorpresa. Un buon compromesso potrebbe essere preferire la carta di recupero (giornali, spartiti musicali, fumetti ma anche tessuti) o riciclata. No alla carta metallizzata perché non è riciclabile. Infine, per decorare il pacco, rafia, corda, bastoncini di spezie, al posto dei nastri di plastica.

Niente regali dal traffico illegale di specie

Scialli di shahtoosh, gioielli di carapace di tartaruga o denti di squalo, pelli e artigli di grandi felini, ossa di cetacei intarsiate, zanne e pelli di elefante, coralli e conchiglie sono solo alcuni esempi di prodotti da evitare. Niente animali esotici privi della certificazione Cites (che ne regola il commercio internazionale) in regale e senza aver appurato l'effettiva disponibilità ad accudirli nel rispetto delle loro specifiche esigenze.

A Natale regali solidali

Grazie alla Campagna #standupforforest si potrà regalare a una persona che amiamo, un albero delle foreste del mondo.

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Natale fuori porta senza dimenticare la natura

Se non si prevedono viaggi oltreoceano, si può scegliere di viaggiare in treno. Una volta arrivati a destinazione è andare a piedi o optare per la bici e scegliere strutture ben integrate nel contesto naturale e che favoriscano lo sviluppo reale delle popolazioni locali. Tutto si muove tramite app: niente biglietti su carta ma scaricati sul cellulare. Ed è bene anche fare attenzione ai menù tipici: in certi Paesi si possono trovare pinne di squalo, carne di balena, bushmeat (letteralmente 'cibo di foresta' derivante da animali selvatici).

Speciale Natale: consigli, guide e idee per le feste 2019

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