Le affinità elettive

Le affinità elettive

Chi è Babbo Natale lo sappiamo, ma chi era il suo antenato San Nicola?

Prima che Babbo Natale diventasse testimonial della Coca Cola e sigillo, in qualche modo, del matrimonio tra Natale e consumismo, il vecchio porta-doni con la sua slitta era una derivazione cristiana di un santo che si venera a Bari, ma il cui culto ha origine in Anatolia (Turchia). Babbo Natale insomma era un’icona globale prima ancora che tale diventasse grazie alle illustrazioni pubblicitarie di Haddon Sundblom per la bibita di Atlanta. Con l’occhio sempre rivolto ai bambini, ovviamente. 

Sundblom per il suo Santa Claus si ispirò alla rotonda figura del suo vicino di casa, un commesso viaggiatore dall’aspetto bonario e rassicurante, in modo da rendere il suo fortunatissimo personaggio meno nordico e più americano. Ma prima ancora che ciò avvenisse (era il 1931) è all’iconografia del vescovo Nicola nato a Licia nel 270 d.C. che bisogna guardare per avere una prima, embrionale, rappresentazione di Babbo Natale. 

Questo vescovo è in genere raffigurato con tre palle d’oro nella mano sinistra. Esse rappresenterebbero i sacchetti di monete regalati alle tre figlie che un padre ridotto alla miseria intendeva far prostituire. C’è anche il particolare che il santo vescovo gettava il denaro dalla finestra senza rivelare la sua identità. 

E’ questa leggenda che lo trasforma appunto nel prototipo del portadoni universale che non deve essere visto. Ma non è l’unica che testimonierebbe la rilevanza dell’azione del vescovo Nicola nei confronti dei fanciulli: salvò un fanciullo rapito ai suoi genitori e fatto schiavo dall’emiro di Creta. Addirittura gli viene attribuito il miracolo di avere fatto risuscitare tre giovanetti uccisi e fatti a pezzi da un oste-orco.  

Le reliquie di San Nicola, immerse nella manna, furono trafugate da 62 mercanti baresi nel 1087 e trasportate in quello che è oggi il capoluogo pugliese. La sua festa si celebra il 6 dicembre, inizio simbolico dell’inverno, ed inaugura il ciclo delle festività natalizie. 

Le affinità elettive

" Da venticinque anni seguo la cronaca politica con particolare attenzione al mondo della destra cui ho dedicato tre libri, tra cui un titolo sulle ""camicette nere"" (le figure femminili emergenti in un ambiente allergico al femminismo). Ma la mia vera passione sono la storia e la filosofia medievali. E' lì che ti imbatti negli interrogativi che contano... "

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
Today è in caricamento