Reggiseno sì o no? I pro e i contro secondo la scienza e i miti da sfatare

Tante le teorie e le leggende metropolitane che ruotano intorno al capo di lingerie femminile per eccellenza: una breve rassegna per fare chiarezza sul suo utilizzo

E’ il capo femminile per antonomasia, veicolo di seduzione sia appena svelato sotto vestiti e camicette, sia se mostrato senza indugi agli occhi dei più fortunati: il reggiseno, brevettato nel 1914 da Caresse Crosby, è il re del guardaroba intimo delle donne,, sebbene ultimamente il suo essere considerato necessario stia subendo l’opinabilità di teorie che lo mettono in dubbio come indispensabile.

Molte, infatti, sono coloro che volentieri stanno rinunciando al capo intimo, un po’ per comodità, un po’ perché convinte da quanti sostengono che indossarlo non sia così utile e, anzi, comporti effetti dannosi per la salute.

Ecco, allora, una rassegna dei pro e dei contro dell’utilizzo del reggiseno e i falsi miti che aleggiano intorno al suo utilizzo, utili per fare chiarezza e decidere se e quanto sia utile rinunciare o meno a gancetti e ferretti.

Che seno hai? Guida pratica alla scelta del reggiseno giusto

I falsi miti sul reggiseno

Molte indossano il bra anche di notte nella convinzione che aiuti a combattere gli effetti della forza di gravità. In realtà questa abitudine non solo non porta alcun beneficio, ma potrebbe anche provocare spiacevoli conseguenze. Secondo la Società Americana Chirurghi Plastici e Ricostruttivi, mantenere sempre un supporto intorno ai legamenti che costituiscono la struttura del seno potrebbe contribuire a indebolirli e quindi a favorirne il rilassamento. Di notte, poi, liberarsi da ogni costrizione serve a favorire la circolazione sanguigna e la libertà di movimento.

Altra leggenda metropolitana nata a metà degli anni ’90 è poi quella secondo cui il reggiseno può causare il cancro al seno: come ha sottolineato l’università dell’Arkansas, il reggiseno e la sua azione di pressione e sostegno sul seno non sono riconducibili in alcun modo ad un incrementato rischio di cancro, causato da fattori come ereditarietà e stile di vita.

Indossare il reggiseno: i pro

Il reggiseno diventa fondamentale per coloro che abbiano un seno abbondante, soprattutto quando praticano sport, purché  sia davvero adatto a questo scopo e attutisca il movimento.

Sì al bra anche durante il periodo di allattamento, un momento in cui il seno aumenta di volume e di peso, o dopo un intervento chirurgico, secondo le indicazioni dello specialista.

Indossare il reggiseno: i contro

Secondo uno studio durato ben quindici anni, condotto su trecentotrenta donne tra i diciotto e i trentacinque anni da Jean-Denis Rouillon, ricercatore dell'Università francese di Besançon, coloro che hanno smesso di portare il reggiseno hanno fatto registrare alcuni cambiamenti nell’altezza dei loro capezzoli, risultati ben sette millimetri più in alto.

Il bra, in pratica, potrebbe ostacolare la circolazione e ridurre il volume del seno, anche se gli stessi studiosi avvertono che occorre cautela nell’interpretazione di questi risultati e che occorrono altri approfondimenti prima di giungere a conclusioni certe.

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