Bonus luce e gas: fanno domanda solo il 30% degli aventi diritto

Più di due terzi dei potenziali destinatari ignorano l'esistenza di questa agevolazione destinata a chi ha un reddito basso

Foto d'archivio

Dei bonus gas e luce abbiamo parlato tante volte. A quanto pare però, nonostante i molti articoli di stampa usciti - ovviamente non solo su questo giornale - ci sono ancora troppi italiani che ignorano l'esistenza di questa agevolazione destinata a chi ha un reddito basso.

Come riferisce l'Autorità di Regolazione per Energia Elettrica e Ambiente (ARERA) "il numero di famiglie a cui è stata riconosciuta almeno una agevolazione nel corso degli anni, cioè che ha ottenuto per almeno una volta il bonus, dall’avvio del meccanismo al 31 dicembre 2017 è di 2.737.764 per l’elettrico e di 1.650.894 per il gas", mentre il rapporto fra cittadini potenzialmente destinatari del bonus e cittadini effettivamente agevolati "si è costantemente attestato, fra il 30% e il 32% dei potenziali destinatari".

Bonus luce e gas, due terzi degli aventi diritto ne ignora l'esistenza

Insomma due terzi dei destinari non è a conoscenza dell'agevolazione, "nonostante - scrive Arera - le misure poste in campo per diffondere l’informazione, tra i potenziali destinatari, con campagne informative e progetti volti a coinvolgere anche altri soggetti che operano con i cittadini vulnerabili". 

Nel 2017 le famiglie che hanno chiesto i bonus (sia per il gas che per il bonus luce) sono comunque aumentate rispetto all’anno precedente "con una ripresa positiva dopo la flessione verificatasi a partire dal 2015".

A chi spetta l'agevolazione

Ma in cosa consiste il bonus luce e gas? E chi ha diritto all'agevolazione? Come spiega l'Autorità Il valore del bonus è riconosciuto ai cittadini in condizione di disagio economico ed è costituito da uno sconto sulla spesa di energia elettrica e gas, applicabile sia ad un contratto di mercato libero che di regime tutelato. Parliamo di un incremento del +5,3% per le forniture elettriche e del +5% per quelle gas per la famiglia tipo.

"Lo sconto - spiega Arera - non è parametrato alla spesa effettiva, ma alla spesa media di un utente tipo al lordo (elettrico) o al netto (gas) delle imposte a sua volta commisurata alla numerosità familiare e nel caso del gas alla zona climatica di riferimento".

Bonus gas, ecco come funziona

Il bonus gas 2018 viene riconosciuto a chi ha un reddito Isee inferiore a 8.107,50 euro all’anno (ma se si hanno oltre 3 figli a carico il reddito Isee può arrivare fino a 20mila euro annui), i destinatari dell’agevolazione fiscale sono i clienti diretti (possessori di un impianto individuale) e quelli indiretti (con impianto centralizzato). Maggiori informazioni a questo link.

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Lo sconto sulla bolletta elettrica

Il bonus elettrico può essere richiesto dai clienti domestici, quindi non da aziende o società, con un reddito Isee inferiore 8.107,50 euro annui. Tale soglia sale a 20mila euro se nella famiglie di chi ha fatto la richiesta ci sono più di tre figli a carico.

Bonus luce 2018: come fare domanda

Maggiori informazioni sul sito di Arera

Bonus telefono e internet: chi può fare domanda

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