La musica trap è davvero pericolosa? Parla il sociologo

Askanews ha chiesto al sociologo Francesco D’Amato di provare a spiegare questo fenomeno culturale e musicale adolescenziale. Perché piace così tanto ai giovanissimi?

Sferaebbasta, vero nome Gionata Boschetti, 26 anni (crediti: Instagram)

La tragedia di Corinaldo con la morte di giovanissimi all’esterno di una discoteca, ha portato alla ribalta il fenomeno dell’attrazione dei ragazzi per la musica trap. Askanews ha chiesto al sociologo Francesco D’Amato, docente di sociologia della comunicazione dei processi culturali alla Sapienza di Roma, di provare a spiegare questo fenomeno culturale e musicale adolescenziale. Perché la trap piace così tanto ai giovanissimi? “La trap non piace solo ai giovanissimi, ma l’appeal della trap su un pubblico giovanile, 14-17 anni in particolare, deriva dal fatto che i trapper offrono modelli di individualismo, superficialmente trasgressivo e disincantato, e soprattutto esibizionista, successo, soldi, moda, una messa in scena del sè, attraverso i social media. I trapper sono molto appropriati ad un certo tipo uso dei social e di comunicazione social e sono frutto di questo tipo di comunicazione”, la prima risposta. Con una postilla, che spiega ancora meglio la vasta platea di giovani fan: “La comunicazione social è parte del progetto del trapper, conta non solo la musica ma anche la creazione di stili di vita e del personaggio attraverso i social. Nascono sui social e la comunicazione social è una parte fondamentale del loro progetto comunicativo-espressivo, che non è legato solo alla musica”. E il social di elezione è “Instagram, il mezzo privilegiato, le immagini delle stories sono il veicolo di questi modelli, per questo anche in tal senso si parla di esibizionismo”.

Perché i ragazzi ascoltano la musica trap?

Perché seguono la musica trap 14, 15, 16enni ma anche dodicenni? “Un certo abbassamento dell’età è, anche questo, un po’ legato alla narrazione prevalente della trap, che è emersa attraverso piattaforme come Spotify, Youtube, Instagram. Per questo arriva ad un pubblico più giovane, per il suo modo di comunicare attraverso i social, ma anche per il tipo di proposta, perché offre un modello di come comunicare in modo individualista, per farsi notare, e quella è la fase dell’età in cui si lavora per costruire un’individualità autonoma, distinta e specifica. Ci si vuole far notare – spiega il sociologo – e quello che offre il trapper è un esempio di come farci notare nel marasma di comunicazione social”, spiega il professore, ribadendo: “E’ un modello di esibizionismo, di distinzione”. Ed è a tutto tondo, non solo musica: “Lo stile di vita è parte del progetto, comprende il modo di vestirsi, il linguaggio, tutti elementi adatti ad un contesto in cui la fruizione della musica e delle immagini passa attraverso mezzi come i social”.

La trap è davvero pericolosa?

Ma la trap, che dopo questa triste vicenda ha sollevato venti di censura, è realmente così “pericolosa”? “Sono modelli superficiali, non solo per il tipo di proposta, ma anche per il fatto che pur senza generalizzare, molto spesso gli ascoltatori ne usufruiscono in maniera superficiale, non prendono sul serio testi e messaggi, è un divertissement. Un po’ come vedere un film trash”, però – “non vanno sminuiti alcuni aspetti problematici della reiterazione di certi temi e linguaggi, ad esempio misogini, perché noi pensiamo e concepiamo il mondo in cui viviamo e i rapporti attraverso il linguaggio a disposizione”. Ma questo – avverte il sociologo – è un problema molto più complesso e ampio, e che non riguarda solo la musica trap".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Riguardo a ciò che è accaduto al dj set di Sfera Ebbasta, il professore però è netto: non c’entra il tipo di musica. Non solo “la storia del rock è piena di episodi anche tragici”, ma questo – ovviamente – è avvenuto sempre “per problemi di sicurezza”, “non certo per il tipo di musica in sè”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di martedì 30 giugno 2020

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 4 luglio 2020

  • Alena Seredova: "Buffon mi ha fatto gli auguri per la nascita di Vivienne"

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 2 luglio 2020

  • Mangiano e scappano senza pagare: ma la figuraccia di quattro amici è "epocale"

  • Bonus auto da 4000 euro: le ultime novità sul maxi sconto per chi acquista un veicolo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento