Guerra in Siria, l'annuncio di Trump: "Cessate il fuoco permanente"

Il presidente degli Stati Uniti ha spiegato che il cessate il fuoco concordato giovedì scorso tra la Turchia e la delegazione americana ad Ankara tiene "al di là delle aspettative"

"Il governo turco ha informato la mia amministrazione che fermerà i combattimenti e l'offensiva in Siria e renderà il cessate il fuoco permanente. E credo lo sarà". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sottolineando come il cessate il fuoco concordato giovedì scorso con la delegazione americana ad Ankara "tiene e tiene molto bene, al di là delle aspettative".

"Si potrebbe dire che usare la parola permanente in quella parte del mondo sia qualcosa di discutibile, lo capiamo, ma io credo che sarà permanente".

Guerra in Siria, preoccupa la fuga dei miliziani Isis

Preoccupazione per il destino dei combattenti dell'Isis che erano detenuti nelle carceri curde. Sarebbero infatti più di cento i miliziani fuggiti dall'avvio dell'offensiva militare turca nel nordest del Paese lo scorso 9 ottobre.

Come dichiarato l'inviato degli Stati Uniti in Siria, James Jeffrey alla Commissione affari esteri della Camera. ''Ora possiamo dire che il numero è superiore a 100. Non sappiamo dove siano".

Intanto nel nordest della Siria iniziano a vedersi sul terreno i primi risultati dello "storico" accordo firmato a Sochi tra Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan.

"In base agli accordi raggiunti dai presidenti di Russia e Turchia il 22 ottobre a Sochi, oggi a mezzogiorno una colonna di mezzi della polizia militare russa ha oltrepassato l'Eufrate per spostarsi verso il confine tra Siria e Turchia", riferisce una nota del ministero della Difesa di Mosca, come riporta l'agenzia Dpa. L'accordo annunciato ieri ha l'obiettivo dichiarato di "facilitare" il ritiro dei curdi dal nordest della Siria.

Secondo fonti curde citate dalla Dpa, le forze russe pattuglierebbero la città di Kobane, vicino al confine turco. Anche la tv russa ha riferito di un convoglio di truppe russe diretto verso Kobane. Fonti militari interpellate dai media ufficiali russi affermano invece che le forze russe hanno iniziato a pattugliare un'area a nordest della città di Manbij.

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