Tutti i segreti di Maria Elena Boschi: "Dopo Renzi diventerà primo ministro"

Un libro in uscita svela tutto su uno dei ministri più noti. Nell’anticipazione di Oggi, Boschi racconta anche qualcosa della sua vita privata

Un libro in uscita svela una Maria Elena Boschi inedita. La sua scalata, le sue abitudini, le sue aspirazioni per il futuro. La sua carriera è stata fulminante. In meno di due anni la sua popolarità è schizzata alle stelle, e si è guadagnata una sfilza di soprannomi: la Giaguara (per le scarpe leopardate sfoderate alla Leopolda), Miss Parlamento, l'Amazzone renziana, e "Come dice il presidente Renzi", il soprannome più noto tra i giornalisti che la accusano di ripetere "a pappagallo" le tesi del premier. 

E' stata una giovanissima praticante nel più prestigioso studio legale di Firenze, dove conosce anche l'attuale tesoriere Pd Bonifazi ("suo ex fidanzato" scrive il Giornale), curiosamente invece ale primarie del Pd nel 2009 aveva lavorato al comitato elettorale non di Renzi, ma del dalemiano Michele Ventura.

Nell’anticipazione di Oggi, Boschi racconta qualcosa della sua vita privata: "Mi piacerebbe andare a cinema o a teatro, ma come si fa? Mi muovo un pochino di più dell’anno scorso, durante la settimana le giornate sono davvero pesanti. Una serata però me la prendo. I miei amici storici di Firenze, quelli con i quali ho fatto l’università o cominciato l’avvocatura, vengono una volta alla settimana e ceniamo insieme".

"Ho due fratelli - racconta la Boschi - Emanuele che vive tra Arezzo e Firenze e Pier Francesco che sta in Sicilia. Ogni tanto uno dei due viene a trovarmi. Entriamo in un ristorante e il proprietario mi dice sottovoce con aria complice: abbiamo preparato una saletta. E io: guardi che è mio fratello…. Schiere di corteggiatori? Ma no, non è così. E poi guardi, anche per essere corteggiate ci vuole tempo".

"Io non sono potente. Sono soltanto una persona che cerca di lavorare molto, di impegnarsi per quanto può. Seguo tanti tavoli, dentro questo ministero e fuori, stiamo tenendo ritmi incredibili per portare a casa i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Do il mio contributo seguendo quello che è un atteggiamento coerente della mia vita. Ma io non gestisco niente, a parte il mio lavoro. Il potere è un’altra cosa", dice ancora Maria Elena Boschi.

A che ora si sveglia in genere?, le chiede Vespa. “Non prestissimo, verso le sei e mezza. Ma se debbo studiare anche alle cinque”. 

Fonte: Oggi →

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Commenti (7)

  • Se manco se fa un colpo di stato diventa primo ministro, o almeno mi auguro che il mio non sia davvero un popolo di imbecilli

  • Oltre a cercare di lavorare molto, la signorina in oggetto, dovrebbe cercare di lavorare MEGLIO!

  • CON TUTTI I PROBLEMI CHE CI SONO A ROMA IL COMMISSARIO CHE FA? VA DAL PAPA! AIUTO! FRATELLI D'ITALIA.. CHE "SCHIAVI" DI ROMA IDDIO LA CREO'.. Innanzitutto l'italia è un paese Laico.. ripeto: LA NOSTRA COSTITUZIONE ITALIANA HA UNA BASE E FONDAMENTA LAICA. L'Italia è stata costruita dalle fatiche di persone che credevano nella libertà e quindi Dio qua è meglio metterlo un attimino nel cuore delle persone che ci credono, e basta! Ma se vogliamo riderci sopra possiamo dire che Costantino inventò la religione Cattolica e incatenò Roma e la resa schiava, ma non è solo Roma ad essere schiava, ma anche tutta l'italia e il mondo intero.. ma schiavi di chi? Semplice del Vaticano.. il vaticano è la dittatura nazional cattolica che cerca di diffondere il suo massimo impero non solo nei continenti ma anche nei cervelli delle persone.. Adesso che un Commissario Romano abbia la propria fede è giusto, e anche che sia cattolico e fedele ai suoi riti cattolici mi sembra si possa fare.. cosa però non è assolutamente inaccettabile? Semplice: che un personaggio pubblico che lavora per il governo Italiano sia al servizio di un altro stato, senza rispettare la forma politica italiana non accettando le consegne istituzionali dell'Ex sindaco Marino.. NOI NON SIAMO RAPPRESENTATI DA NESSUNA ISTITUZIONE CHE SI DICHIARA CATTOLICA E SERVA VATICANA! Sia ben chiaro che in questo post non si parla di aderire ad un partito politico e neppure di difendere Marino e neanche di sparlare di Tronca il nuovo commissario di Roma. Noi come Movimento Laico denunciamo pubblicamente che siamo sotto dittatura Vaticana e che l'Ingiustizia dilaga propri nel governo Italiano che viene depredato della sua libertà.

  • Mi vergogno di questo partito, un partito che il secolo scorso era per il popolo e con il popolo. Adesso fa affari contro il popolo e a sfavore del popolo.

    • Di quale partito parli? Il pd, ad esempio, è stato fondato nel 2007

      • Pincopallo. Parlo del PCI che ha dato origine al PD. Il PCI è del 1921 e da allora cambiando le carrozzerie e i colori superficiali il "motore" è rimasto sempre quello con la sola differenza che oggi questo prototipo di motore è "truccato".

        • Certo che dalla pangea sono nati i continenti! Trovami qualcuno del pd che è stato del pci...per favore non chiamiamo il pd un partito di sinistra!

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