Parcheggiatori abusivi ma con reddito di cittadinanza e Rei: finisce male per i furbetti

Durante i controlli sul litorale della Playa a Catania la polizia ha scoperto, tra le altre cose, anche undici parcheggiatori abusivi che percepivano il reddito di cittadinanza e il Rei

Ancora furbetti del reddito di cittadinanza, scoperti e denunciati. Dopo i recenti casi di Carini Imperia (ma ormai non passa giorno senza che ci sia qualcuno che provi ad approfittarsene e venga scoperto), la polizia ha scovato ben undici parcheggiatori abusivi che avevano ben pensato di richiedere il reddito di cittadinanza.

Con il reddito di cittadinanza, ma facevano i parcheggiatori abusivi: scatta la denuncia

La scoperta a Catania, nell’ambito di controlli lungo la Playa, l’area marittima della città etnea. I parcheggiatori abusivi, oggetti di diffida da parte del Questore di perseverare nella loro attività illecita, sono stati identificati e denunciati. 

Visto che dai controlli è emerso che percepivano il reddito di cittadinanza o erano beneficiari della Carta Rei, per loro è scattata anche una denuncia penale per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

La polizia ha scoperto anche numerosi casi di lavoratori “in nero”, spesso sottopagati (in alcune situazioni il loro compenso arrivata ad appena due o tre euro l’ora). Su questi casi è in corso un’ulteriore attività amministrativa, per verificare se sia possibile riscontrare anche elementi di responsabilità penale.

Quando l’abusivismo mette in pericolo la vita delle persone

L’attenzione della polizia si è concentrata non solo su quelle attività che possono risultare moleste per i cittadini nei luoghi di vacanza frequentati dai catanesi, come appunto il litorale della Playa, ma anche su quelle che possono rappresentare un vero e proprio pericolo per l’incolumità delle persone.

Infatti, nonostante recentemente ci sia stato un violento incendio nella zona del Boschetto, che ha distrutto due lidi balneari, la polizia ha scoperto che erano state “organizzate” abusivamente attività improvvisate di posteggio auto, su un’area di oltre diecimila metri quadrati di suolo pubblico e senza l’adozione di alcuna misura antincendio né la benché minima formazione degli addetti sulle misure in caso di incendio.

I responsabili sono stati denunciati per i reati di invasione di terreni ed edifici e per i reati in materia di salubrità e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per lo stesso reato sono stati denunciati anche i responsabili dell’occupazione di circa trecento metri quadrati di suolo pubblico dove era stata messa su un’attività di somministrazione di alimenti.

Controlli più efficaci contro i furbetti del reddito di cittadinanza

Sin dall’introduzione del sussidio, i controlli hanno fatto emergere diversi furbetti del reddito di cittadinanza, che avevano chiesto e ottenuto il contributo ma avevano altre fonti di reddito (a volte anche in maniera totalmente abusiva) o lavoravano in nero. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha stretto un accordo con l’INPS grazie al quale potrà accedere alle banche dati dell’ente per un controllo più efficace e stringente. 

Lo strano caso dei parcheggiatori abusivi "che prendono il reddito di cittadinanza" 

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